Poker in Italia: Anno zero. Prima parte.

cashgame.jpg Poker Texano

Ci siamo , approvato il Decreto Abruzzo, al via il cash game sulle poker room punto-it.  Ma come siamo arrivati a questo punto? Ripercorriamo la breve storia delle poker room con licenza AAMS  cioè completamente “legali” e riconosciute dallo stato italiano. Sembra che la storia della vita del poker online mondiale sia per essere ripetuta in ogni suo dettaglio a livello nazionale. Dalla passione dei giocatori e il fiuto per il business delle grosse aziende nascono i primi siti di poker online, dove decine di giocatori si iscrivono principalmente per qualificarsi ad eventi live da buyin elevati ma sogno di ogni giocatore di poker.  In principio furono i tornei: cosi’ possiamo riassumere la nascita e crescita delle poker room, ed ora in Italia tutti i licenziatari hanno seguito le regole imposte dallo Stato e stanno offrendo solo ed esclusivamente tornei e sit&go con un buy in massimo di 100 euro e satelliti. Questa quota dovrà essere sicuramente rivalutata e alzata in futuro in quanto i giocatori, e di questo ne siamo certi per esperienza, non si accontentano di piccoli premi e se AAMS vuole convogliarli tutti nelle punto-it a discapito dei grandi colossi esteri dovrà per forza aumentare i montepremi , seno’ i giocatori rimarrano dove sono (e dove si sta molto bene diciamolo).

Con il Decreto Abruzzo il poker italiano online subirà una evoluzione molto importante, ma questo gioverà o peggiorerà la situazione?

Nella seconda parte vedremo come l’avvento del cash game influenzerà la scelta e quali potrebbero essere gli scenari futuri.


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