Ladbrokes in crisi, ora punta tutto sul poker online

ladbrokes.jpg Poker Texano

114 dipendenti licenziati in tutt’Italia, oltre una decina di sale scommesse chiuse. Una, la più antica di Torino, con un taglio di quarantotto unità del personale. Anche il più qualificato. Dopo una vertiginosa scalata al vertice tra le più quotate società di scommesse e un piano di investimento di almeno 100 milioni di euro annunciato nel 2006, Ladbrokes, leader inglese delle scommesse, comincia a battere in ritirata dall’Italia.

“Prima hanno annunciato grandi investimenti, hanno rilevato o fatto chiudere diverse sale scommesse in tutt’Italia, ora dicono ‘’scusate ci eravamo sbagliati” lasciando intere famiglie nei guai, accusano i dipendenti, informati solo da pochi giorni della spada di Damocle che pende sui loro posti di lavoro. Per il prossimo 9 luglio, intanto la Filcams-Cgil ha annunciato il primo incontro con l’azienda per esaminare i motivi della situazione di eccedenza denunciata. Motivi dichiarati al primo punto della comunicazione che Ladbrokes ha inviato ai propri direttori di filiale.

“ Il mercato di riferimento suddiviso tra giochi e scommesse in ambito sportivo e ippico, in questo secondo settore sin dalla seconda metà del 2008 ha subito una riduzione del fatturato . La contrazione, il 20% rispetto all’anno precedente, unita al numero sempre crescente di agenzie di scommesse geograficamente molto vicine tra di loro, ha causato uno squilibrio economico tale che in numerose filiali il giro d’affari conseguito non riusce neppure a coprire i costi fissi delle stesse”.

Alla base della crisi la concorrenza di bar e di tabaccherie, la crescita incontrollata di punti scommesse non autorizzati, ha spiegato ilo segretario della Uil in merito alla questione.

Resta invece affermata la sua presenza nel poker online e betting online, dove LadBrokes è uno dei siti più in voga soprattutto nell’ est europa , e non solo.


 Poker Texano
Scrivi un commento