IPT a Venezia: siamo al Day1 B

ipt-venezia.jpg Poker Texano

Giocatori alla partenza: 220 per uno stack di 20.000 chips e bui di 60 minuti. Il buyin è sostanzioso: 2200€. Sono questi i numeri dell’Italian Poker Tour al casinò di Venezia, Ca’ Vendramin Calergi. Il tutto sotto l’egida di PokerStars. Ci sono anche i grandi nomi del poker internazionale come Constant Rijkenberg (Ept winner all’ultimo Sanremo) che però non supera la prima giornata di gara e poi, Johnny Lodden, Dario Minieri, Vanessa Rousso, Marcel Luske,  e il patron di casa, Luca Pagano.

Un day1 che ha falcidiato il field, decimandolo dei grandi e tanto attesi protagonisti italiani. Infatti escono anche Candio, Guerra e Isaia.

A ridosso del Day1 B, Giuseppe Tondelli degli amici di Gioconews.it ci descrive il suo Day1A:

“Ho passato il Day1a con 56mila chips circa dopo essere rimasto con meno di 3mila dopo il secondo livello. E’ un torneo fantastico con tanti giocatori e oggi per il Day1b si aspettano altrettanti giocatori del primo giorno quando siamo partiti in 220 players e tanti campioni”. Riccardo Lacchinelli racconta a gioconews.it , quasi da inviato speciale, la sua giornata all’Italian Poker Tour Pokerstars di Venezia. Si gioca a Ca’ Vendramin Calergi, location storica del casinò lagunare, nelle solite sale dove si è svolto anche il World Poker Tour, e come aveva annunciato Luca Pagano dell’organizzazione insieme allo staff Pokerstars, la novità sarebbe stata la presenza delgi stranieri.

Magari anche grazie alla stessa poker room online, c’erano circa 50 players da tutto il mondo. La presenza a sorpresa è stata quella del vincitore dellom storico Ept di Sanremo, Costant Rijkenberg, quindi Jhonny Lodden del team Pro Pokerstars e altgri ottimi players dalla Francia. Tra gli italiani c’erano Alessio Isaia, Bruno Stefanelli, Cristiano Guerra e Filippo Candio tutti usciti prima della fine del Day1a. ”Rijkenberg l’ha buttato fuori un mio amico, il mitico ‘Max Bandana’ di Cremona e anche gli altri sono stati battuti fuori nonostante la struttura di gioco sia giocabilissima – prosegue Lacchinelli – abbiamo giocato 10 livelli da un’ora e ci siamo fermati al 600/1200″. Per Lacchinelli la solita altalena di chips. “Come detto ero rimasto con 3mila e ora sono quasi in media (average). Il colpo incredibile è stato il mio all in con Q7 a cuori contro AQ dell’avversario ma io mi sono salvato con un colore runner-runner (che entra con le ultime due carte disponibili, turn e river, ndr)”. Lacchinelli arriverà con oltre 56mila chips al Day2 di sabato insieme ad altri 86 giocatori sopravvissuti. Se anche oggi le iscrizioni toccheranno quota 200 il primo premio potrebbe aggirarsi intorno ai 230-240mila euro con circa 60 giocatori a premio come solito per i tornei Pokerstars. L’organizzazione non si aspettava altri 100 giocatori ma la risposta dall’estero unita agli italiani e alle qualificazioni online hanno contribuito al successo.

Tra poco parte il Day1b con l’attesa di tutti i grandi players italiani e stranieri. Un field ancor più importante e sarà curioso vedere sabato i sopravvissuti come se la giocheranno.


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