Forse ci siamo, si parte col poker live legale

champagnepop-400x385.jpg Poker Texano

“Col nuovo anno sarà possibile sfidarsi al poker nella modalità cash game e presenteremo il regolamento del poker live che andrà di pari passo con l’apertura di sale strettamente adibite al gioco”. Tutto da rimandare o semplicemente un’analisi realistica dei tempi che un po’ tutti gli addetti ai lavori avevano calcolato intorno ai primi mesi del 2010? Antonio Tagliaferri, direttore dei giochi dei Monopoli di Stato ha rilasciato un’ampia intervista a Repubblica dove traccia le sue linee e accenna ad un’analisi per il mercato del gioco italiano.
Impossibile non parlare di poker, il mercato del momento e in attesa di molte risposte.

Rodano(Dir. Online Aams): Cash Game entro la primavera 2010, poi il ‘betting exchange’

Ma se in altre occasioni Tagliaferri aveva ipotizzato la fine del 2009 per il regolamento del poker live, dalle dichiarazioni apparse su Repubblica i tempi sembrano doversi dilatare ancora di più. E da aggiungere ci sono sempre e comunque i 45-60 giorni che il decreto dovrà passare sotto l’esame del Consiglio di Stato.
Per Tagliaferri il web rimane centrale. “E’ un settore nel quale si dovrà riporre particolare attenzione, visto che con il nuovo anno sarà possibile sfidarsi al cash game (quindi con soldi propri e non solo in formula torneo) con una semplice connessione Internet. Ma anche in questo caso – sottolinea Tagliaferri a Repubblica – i Monopoli di Stato presenteranno un regolamento che possa aiutare da un lato a giocare liberamente, e allo stesso tempo non rovini le famiglie, grazie a limiti di gioco e di ricarica del proprio conto”. Accanto a questa apertura, i Monopoli stanno portando avanti il programma “Giovani e Gioco” oggi attivo in Piemonte e Liguria (Torino e Genova) in cui c’è una diretta collaborazione con le Asl per affrontare il problema delle dipendenze e della compulsivita da gaming. Nel 2010 contiamo di estendere il progetto a tutto il territorio».
“L’apertura al cash game via web non nasce dal tentativo di accrescere un mercato che è già in pieno boom, ma dal costante lavoro di erosione del mercato nero  – prosegue Antonio Tagliaferri – a tutt’oggi sono decine le piattaforme straniere dove i giocatori in qualche modo riescono a iscriversi aggirando i divieti della legge italiana sulle puntate online, distribuendo così migliaia di euro a società che col sistema fiscale italiano non hanno nulla a che vedere”.
Ecco l’accenno al poker live: “Le regolamentazioni studiate dai Monopoli – spiega Tagliaferri – non riguardano unicamente i giochi a distanza. Col nuovo anno presenteremo il regolamento per le partite di poker live che presumibilmente andranno di pari passo con l’apertura di sale strettamente adibite al gioco”.

(Fonte Gioconews)



2 Commenti per “Forse ci siamo, si parte col poker live legale”

  • paolo:
  • 24.11.09
  • 21:56

e legale giocare a poker on line in un locale pubblico ?

  • Steven Randall:
  • 24.11.09
  • 03:08

Dipende…
se è un totem “Aams” si. Se è una sala “.com” no (lo è da casa propria pero’)

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