Dopo la vicenda truffa al Casinò Lugano, alcune precisazioni doverose.

diffamazione-a-mezzo-stampa.jpg Poker Texano

La mega-truffa con le carte segnate al Casinò di Lugano ha richiamato alla memoria i vari accadimenti poco edificanti che si sono succeduti durante i 7 anni di attività della casa da gioco ticinese. Nel riportare alcune vicende eclatanti e che hanno avuto larga eco sui giornali svizzeri (Corriere del Ticino, Il Caffé) ma anche italiani (Corriere della Sera, VareseNews, ecc.), occorre fare una precisazione in merito ai fatti che nel 2003 videro coinvolta la società di marketing “Fun Time” della signora Franca Carcano.

La signora Carcano esprime oggi come allora la sua indignazione per il trattamento che le riservò la stampa locale ed estera, pubblicando notizie infondate tramite articoli faziosi o poco informati, che le arrecarono grave danno di immagine. Successive denunce per diffamazione e battaglie legali si conclusero infatti con il risarcimento dei danni a suo favore e l’obbligo di rettifica degli articoli.

Doverosamente pubblichiamo la sua replica a quelle accuse che videro oggetto di sciacallaggio la società Fun Time, la sua persona e quella di suo marito.

Dalle parole della sig.ra Franca Carcano:

Ho ricevuto numerose telefonate di persone con le quali intrattengo rapporti di lavoro turbate dalle notizie falsamente riportate che quel giornalismo pressapochista usa per confezionare redazionali con informazioni definibili “ vera spazzatura”

Le confermo che RCS Quotidiani Spa Corriere della sera e la giornalista Alessandra Mangiarotti sono stati condannati al pagamento di congrue somme con sentenza nr. 10926/07 del 28/09/2007 per diffamazione in danno della scrivente, di mio marito Ilario Legnaro e della Funtime Sa, società che ha stipulato il contratto con Casinò Lugano.
Le confermo che Casinò Lugano che il 04/05/2006 è stato condannato alla multa di 668.913,30.- franchi svizzeri (pagato senza appello!!) dalla CFCG Commissione Federale Case da Gioco di Berna Svizzera per non aver presentato il contratto stipulato con Funtime Sa.
Le confermo che gli Amministratori Avv.Rocco Olgiati e Dr.Marco Baranzelli sono stati anch’essi condannati a pagare somme per non aver adempiuto agli obblighi contrattuali.

Le confermo che mio marito Ilario Legnaro non è stato mai indagato in Svizzera ed in Italia per nessuna di queste vicende.

Le confermo che presso la Pretura svizzera è in corso la causa di risarcimento danni a favore di Funtime Sa Legnaro Ilario e Carcano Franca contro il Casinò di Lugano.

La informo che tre giornalisti di importanti testate ticinesi sono già stati condannati per diffamazione in danno di Funtime Sa Legnaro Ilario e Franca Carcano e “Con decreto di accusa di data 5 dicembre 2008 un giornalista del portale www.tio.ch  stato condannato per il reato di diffamazione ripetuta commesso a danno della signora Franca Carcano, Italia, e della società Fun Time SA di Castel San Pietro.

Con il decreto di accusa è stata ordinata la pubblicazione del dispositivo di condanna che riproduciamo qui di seguito: diffamazione ripetuta, per avere, a Lugano il 21 maggio 2008, attraverso un articolo di stampa, accusato Franca Carcano e la società Fun Time SA di condotta disonorevole, rispettivamente di fatti suscettibili di nuocere alla loro reputazione, e meglio per avere contrariamente alla verità, nell’articolo pubblicato sul portale www.tio.ch intitolato “SOS Racket-usura, il Tribunale conferma la condanna per diffamazione a Gigi Moncalvo”, affermato che Franca Carcano, con sentenza del 27 luglio 1990 pronunciata dal giudice Tarantola diventata definitiva nel 1999, era stata condannata per i reati di bancarotta, corruzione, minaccia, violenza privata legata ai rapporti con il Casinò   di Campione ed il Casinò   di Sanremo; per avere, nell’articolo di cui sub 1.1 del presente decreto, senza avere seri motivi di considerare vere in buona fede le cose che divulgava, affermato che la societa Fun Time SA, nel sottoscrivere il contratto da 25 milioni di franchi con il Casinò di Lugano, aveva agito da paravento per celare le attività di Franca Carcano che, per la falsa indicazione contenuta nell’articolo in merito alla condanna di cui sub. 1.1, non avrebbe potuto stipulare qualsiasi tipo di contratto.”

La informo che sono pendenti in Ticino e Italia diverse denunce a carico di giornalisti e personaggi tipo tal Manzi Frediano Rocco Sos Racket e Usura, pregiudicato e condannato (vedasi intervista al settimanale Il Caffe.ch) dal Tribunale di Milano 26 luglio 1990 con sentenza irrevocabile il 2 ottobre 1990, con applicazione della pena su richiesta delle parti (ART.444-445 codice procedura penale) in violazione alle disposizioni sul controllo delle armi art.81,2,4,7 Legge 02/10/1967 nr.895 art.62bis codice penale e minaccia (art.612 e 339 codice penale) ad anni uno (uno) di reclusione e lire 300.000 mila di multa perché ritenuta la continuazione tra i reati di cui sopra. Manzi Frediano ha il fratello gemello di Manzi Frediano a nome Silvio che è stato condannato dal Tribunale di Milano ad anni 3 e mesi 5 il 24/12/1996 per rapina ed estorsione e nuovamente condannato il 29/01/1998 a 17 anni ridotti a 14 anni con rito abbreviato per usura pluriaggravata.




Scrivi un commento