Doyle Brunson si prende una pausa dal poker dopo una piccola operazione chirurgica

Stefano-e-DoyleDoyle Brunson ha annunciato il suo ritiro dal torneo del PartyPoker Premier League IV a causa di un intervento chirurgico di lieve entità all’apparato dentario. Facendo seguito a questo annuncio il 10 volte vincitore di braccialetti alle Wsop ha continuato dicendo: “Avevo programmato di partecipare alla Premier League che viene registrato al M Casino di Las Vegas. E’ decisamente l’evento televisivo più guardato in Europa, con $100,000 di buy-in. Sarebbe stata un’ottima pubblicità anche per la mia sala online Doyle’s Room, ma non c’è verso che io possa recuperare al 100% dopo quell’operazione e quindi devo ritirarmi”.

Doyle Brunson ammette infine di essere esausto dopo aver partecipato alla Affiliate Conference (LAC) 2010 di Londra, meeting internazionale sul poker online a cui erano presenti i principali operatori del settore.

Inutile dire che c’eravamo anche noi di PokerTexano.com e abbiamo incontrato e scambiato due parole con Doyle, circa i progetti futuri di Doyle’s Room e le sue presenze in eventuali tornei italiani (si, proprio così, forse Doyle potrebbe partecipare ad una tappa WPT in Italia). Nella foto di fianco il nostro inviato Stefano Rando insieme a Doyle Brunson allo stand di Doyle’s Room prima della conferenza stampa.

DoyleBrunson-taxi-londraA londra faceva decisamente freddo la settimana scorsa durante il Gaming Expo (IGE) e la London Conference, svoltisi dal 26 al 31 gennaio. Abbiamo addirittura catturato in foto Doyle Brunson mentre lasciava la fiera e prendeva il classico taxi nero, il “black cub”, per tornare al suo albergo.

Si accompagna sempre con la sua stampella. Ricordiamo che Brunson fu operato all’anca per un grave incidente da giovane in cui si fratturò il bacino ed una gamba. Oggi quegli acciacchi si fanno sentire più che mai, ora che la leggenda vivente del poker ha raggiunto la veneranda età di 76 anni.

Alla fiera c’era una amorevole e simpatica valletta che non ha mai perso d’occhio il decano, dandogli un bacio fortissimo come ad un padre quando Doyle è entrato (un po’ a fatica) nel taxi. Io personalmente assistevo alla scena, salutando Doyle, e prendedogli questa foto al volo. Devo dire che mi sono commosso un po’, quasi fosse Sua Santità, ma in effetti Doyle è “sua santità del poker”…

Lo sappiamo, Doyle non si è mai tirato indietro dall’apparire pubblicamente e dal presiedere a diverse manifestazioni di poker. Stava già pianificando la sua presenza al (WPT) L.A. Poker Classic, al PokerStars North American Poker Tour (NAPT) e al National Heads-Up Poker Championship. Ora ha però deciso di riposarsi un po’, meritatamente direi, e conservare le sue energie per le prossime World Series of Poker 2010.

Le Wsop inizieranno a maggio, ma verosimilmente non vedremo Brunson fino al 28 maggio, data in cui è fissato il $50,000 buy-in Player’s Championship event, che rimpiazza quest’anno il $50,000 HORSE event.

DoyleBrunson-taxi-londra1Scrivendo sul suo blog personale, Doyle ha aggiunto: “Non c’è motivo di giocare se non sei al tuo massimo. Il livello di competizione oggi è talmente alto che se non ti senti bene fisicamente e mentalmente hai poche chance di vincere. Il mio feeling attuale è di stare fuori dalla mischia fino alle Wsop e cercare di ottenere qualche grande risultato alle Series”.

Concludendo dice: “Può darsi che la mia età abbia alla fine la meglio su di me?”.

Auguriamo noi tutti di PokerTexano un veloce recupero a Doyle. Il mondo del poker non può fare a meno di lui.

(articolo di Stefano Rando)



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