<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pokertexano &#187; Approfondimenti</title>
	<atom:link href="http://www.pokertexano.com/category/rubriche/approfondimenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pokertexano.com</link>
	<description>L'italia che gioca a poker</description>
	<lastBuildDate>Sat, 31 Jul 2010 16:29:51 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Player of the Year 2010: Sorel Mizzi si mantiene in vetta alla classifica</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/player-of-the-year-2010-sorel-mizzi-si-mantiene-in-vetta-alla-classifica-2/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/player-of-the-year-2010-sorel-mizzi-si-mantiene-in-vetta-alla-classifica-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 03:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Steven Randall</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=15211</guid>
		<description><![CDATA[Come c&#8217;era da aspettarsi è avvenuto un rivoluzionamento dopo le World Series of Poker nella classifica del magazine Bluff che premia il Player of the Year di poker. Nonostante ottimi giocatori come  Sorel Mizzi, Thomas Marchese e Carlos Mortensen si mantengano in vetta,  il resto dei Top 30 ha subìto un rimpasto a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/sorel-mizzi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15212" title="sorel-mizzi" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/sorel-mizzi.jpg" alt="sorel-mizzi" width="170" height="160" /></a>Come c&#8217;era da aspettarsi è avvenuto un rivoluzionamento dopo le World Series of Poker nella <strong>classifica del magazine Bluff che premia il Player of the Year di poker</strong>. Nonostante ottimi giocatori come  Sorel Mizzi, Thomas Marchese e Carlos Mortensen si mantengano in vetta,  il resto dei Top 30 ha subìto un rimpasto a causa di alcune performance  di rilievo alle Wsop 2010.</p>
<p><strong>Sorel Mizzi è ancora l&#8217;uomo da battere per il titolo POY, con un  distacco di 525 punti sul secondo in classifica Thomas Marchese.</strong> Per  meglio far capire, 525 punti basterebbero a chiunque per piazzarsi al  20° posto del ranking. Nessun giocatore ha mai avuto un tale vantaggio  in termini di punti nella storia di questo riconoscimento. Mizzi ha  preso un ulteriore affondo di 111 punti dopo aver ottenuto 3  in-the-money alle Wsop, incluso un final table nell&#8217;evento $1,500  Seven-card Stud.</p>
<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/thomas-marchese.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15213" title="thomas-marchese" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/thomas-marchese.jpg" alt="thomas-marchese" width="170" height="185" /></a>Marchese ha conquistato 130 punti dopo il tavolo  finale raggiunto nel $10,000 Pot Limit Hold’em Championship ed un 24°  posto al $5,000 Six-handed NL Hold’em event. Ciò non gli è bastato però a  raggiungere il capolista. Per lui si tratta comunque di un&#8217;ottima  annata e chisssà che con un po&#8217; di fortuna non riesca ad avere qualche  chance per il titolo POY.</p>
<p><strong>Frank Kassela</strong> non lo si trovava in un  nessun precedente ranking, ma dopo aver vinto 2 gold bracelet alle Wsop  ed un 3° posto all&#8217;evento $25,000 Six-handed NL Hold’em, unitamente a 6  piazzamenti a cash, è ora al 4° posto nella classifica generale. Ha già  ricevuto il prestigioso riconoscimento di WSOP Player of the Year e ora  giocherà nei tornei del Wsop Circuit.</p>
<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/michael-mizrachi-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15214" title="michael-mizrachi-1" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/michael-mizrachi-1.jpg" alt="michael-mizrachi-1" width="170" height="131" /></a>Non si può non menzionare  poi l&#8217;impresa compiuta alle Wsop da <strong>Michael &#8220;the Grinder&#8221; Mizrachi</strong>. Per  lui non c&#8217;era alcuno spiraglio di successo per il POY, ma dopo aver  trionfato al $50,000 Poker Players Championship, raggiunto 2 tavoli  finali in altrettanti eventi e conquistato un posto al November Nine,  tutto è rimesso in discussione. Una vittoria al Main Event delle Series  vale 675 punti, il che lo porterebbe ad un solo piazzamento a cash per  poter raggiungere Sorel Mizzi.</p>
<p>Chris Bell, Men Nguyen, Matt  Keikoan, David “Bakes” Baker, Richard Ashby, John Juanda e Robert  Mizrachi, sono tutti entrati in classifica dopo le magnifiche  performance alle Wsop. I primi 50 nel ranking attuale sono così  ravvicinati tra di loro che il 15° posto di Kevin MacPhee ha solo 135  punti di distacco dal 50° posto, occupato dalla bella Liv Boeree.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/player-of-the-year-2010-sorel-mizzi-si-mantiene-in-vetta-alla-classifica-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il World Poker Tour a caccia di un nuovo volto per il suo poker show televisivo</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/il-world-poker-tour-a-caccia-di-un-nuovo-volto-per-il-suo-poker-show-televisivo/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/il-world-poker-tour-a-caccia-di-un-nuovo-volto-per-il-suo-poker-show-televisivo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 19:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Steven Randall</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=15204</guid>
		<description><![CDATA[LOS ANGELES &#8212; Oggi il World Poker Tour ha annunciato che sono aperte le audizioni per l&#8217;ingaggio di un nuovo presentatore da affiancare ai consolidati Mike Sexton e Vince Van Patten. C&#8217;è un posto disponibile per il &#8220;WPT® on-air team&#8221; da inserire in un segmento del programma tv chiamato “The Raw Deal.”
La figura da assumere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/World-Poker-Tour-show.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15206" title="World-Poker-Tour-show" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/World-Poker-Tour-show.jpg" alt="World-Poker-Tour-show" width="170" height="231" /></a>LOS ANGELES &#8212; Oggi il World Poker Tour ha annunciato che sono aperte le audizioni per l&#8217;ingaggio di un nuovo presentatore da affiancare ai consolidati Mike Sexton e Vince Van Patten. C&#8217;è un posto disponibile per il &#8220;WPT® on-air team&#8221; da inserire in un segmento del programma tv chiamato “The Raw Deal.”</p>
<p>La figura da assumere dovrà ovviamente avere delle buone basi di analisi pokeristica, ma questa è solo la condizione basilare in quanto il casting è alla ricerca di una persona estroversa, senza paura, capace di esprimersi a 360° sul mondo del poker.</p>
<p>Siederà accanto ai due presentatori attuali e alla co-presentatrice Kimberly Lansing, oltre ovviamente alle WPT Royal Flush Girls.</p>
<p>Si può partecipare al provino in due modi:</p>
<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/bycicle-casino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15205" title="bycicle-casino" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/bycicle-casino.jpg" alt="bycicle-casino" width="190" height="96" /></a>- Il primo è presentandosi di persona al Bicycle Casino di Los Angeles il 19 agosto, in tempo per i preparativi del WPT Legends of Poker tournament. L&#8217;aspirante presentatore avrà così la chance di interagire immediatamente con i personaggi del WPT ed i giocatori. Il Main Event Day-1A e Day-1B sono infatti programmati per il 20 e 21 agosto, con il tavolo finale previsto il 25 agosto.</p>
<p>- Il secondo è tramite internet. Basta andare sulla pagina di facebook del  WPT &#8220;Raw Deal&#8221; (www.facebook.com/WorldPokerTour) e uploadare un piccolo video di 45 secondi che mostri qualcosa di sé. Bisognerà davvero attirare l&#8217;attenzione, presentandosi ironici e &#8220;memorabili&#8221;. Amici e fans potranno votare i vari candidati. I primi 10 per numero di voti ricevuti saranno convocati per un&#8217;audizione da un agente del WPT, e si spera dopo dai produttori. </p>
<p>Questa è una grande chance di diventare una star televisiva internazionale. Sulla pagina di facebook sono altresì indicate le regole di partecipazione.</p>
<p>In bocca al lupo a chiunque voglia cimentarsi in questa avventura!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/il-world-poker-tour-a-caccia-di-un-nuovo-volto-per-il-suo-poker-show-televisivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jonathan Duhamel vuole l&#8217;heads-up con &#8220;the Grinder&#8221; Mizrachi al November Nine</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/jonathan-duhamel-vuole-lheads-up-con-michael-the-grinder-mizrachi-al-november-nine/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/jonathan-duhamel-vuole-lheads-up-con-michael-the-grinder-mizrachi-al-november-nine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 10:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Folagra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=15124</guid>
		<description><![CDATA[Se John Duhamel non riuscisse a diventare il nuovo Wsop Main Event Champion non sarebbe di certo a causa della sua mancanza di fiducia. Il canadese è estremamente ottimista a riguardo: &#8220;Vincerò, ne sono sicuro al 100%. Sono il migliore ed esprimerò il mio miglior poker di sempre fino alla vittoria&#8221;, ha dichiarato.
Duhamel è il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-14910" title="duhamel-wsop2010" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/duhamel-wsop2010.jpg" alt="duhamel-wsop2010" width="140" height="201" />Se John Duhamel non riuscisse a diventare il nuovo Wsop Main Event Champion non sarebbe di certo a causa della sua mancanza di fiducia. Il canadese è estremamente ottimista a riguardo: &#8220;Vincerò, ne sono sicuro al 100%. Sono il migliore ed esprimerò il mio miglior poker di sempre fino alla vittoria&#8221;, ha dichiarato.</p>
<p>Duhamel è il chipleader inconstrastato dei November Nine delle World Series of Poker 2010 e ha quindi le armi a suo favore. Ha circa 66 milioni di chips, quasi 1 volta e mezzo rispetto al secondo in classifica John Dolan e circa 3 volte quelle di Joe  Cheong che siede in 3a posizione.</p>
<p>Il sogno di Duhamel è quello di battere Michael &#8220;The  Grinder&#8221; Mizrachi heads-up, ma the Grinder ha solo 14 milioni di gettoni e sarà dura per lui.</p>
<p>Duhamel non è il solo a voler veder giungere in fondo Mizrachi. Oltre la metà degli utenti del forum di poker più grande del mondo, 2+2, vorrebbe che Michael diventasse il nuovo campione del mondo e solo il 3% è schierato con il canadese.</p>
<p>La grande differenza tra i due non è solo lo stack, ma anche l&#8217;esperienza. Duhamel non ha praticamente alcun successo finora nei tornei live mentre Mizrachi ha incassato oltre $9 milioni e potrebbe balzare al primo posto della all-time money list se trionfasse a Novembre.</p>
<p>Duhamel si considera inoltre principalmente un giocatore di cash game. Al pari di Mizrachi la lasciato il college per dedicarsi totalmente al poker. Il 22enne di Montreal era uno studente di economia.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15126" title="michael-mizrachi1" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/michael-mizrachi1.jpg" alt="michael-mizrachi1" width="200" height="118" />&#8220;The Grinder&#8221; ha già compiuto l&#8217;impresa quest&#8217;anno alle Series vincendo il $50k Players&#8217; Championship e bissare il successo con il Main Event sarebbe un record praticamente imbattibile. Il miglior anno per lui è stato il 2006 quando ha ottenuto ben 23 in-the-money, raggiunto 3 final tables del WPT (vincendone 1), e 2 piazzamenti alle Wsop. Diventò ovviamente il Player of the Year 2006.</p>
<p>La fortuna però lo abbandonò dopo quell&#8217;anno, con la famosa storia della vendita forzata di due suoi appartamenti per coprire i debiti delle tasse.</p>
<p>&#8220;La gente si è chiesta, &#8216;che è successo a The Grinder?&#8217;, ma semplicemente non ho giocato molti eventi negli ultimi 2 anni. Vieni subito bruciato, il poker è impietoso. Non sai mai quando arriva il tuo momento e questo accade sempre quando meno te lo aspetti&#8221;, ha spiegato Mizrachi.</p>
<p>Se Mizrachi dovesse vincere dividerà anche l&#8217;onore di WSOP  Player of the Year con Frank Kassela, unico giocatore quest&#8217;anno ad aver vinto 2 braccialetti. Con grande fair play Mizrachi ha dichiarato che è pronto a lasciare questo titolo a Kassela che oltre ai braccialetti, quest&#8217;anno alle Wsop ha fatto anche un 3° posto in un altro evento ed è arrivato a premi al Main Event.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/jonathan-duhamel-vuole-lheads-up-con-michael-the-grinder-mizrachi-al-november-nine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Harrington on Hold’em: Expert Strategy for NL Tournaments &#8211; Volume 3. La recensione</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/harrington-on-hold%e2%80%99em-expert-strategy-for-no-limit-tournaments-volume-3-la-recensione/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/harrington-on-hold%e2%80%99em-expert-strategy-for-no-limit-tournaments-volume-3-la-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 17:07:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Folagra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=15104</guid>
		<description><![CDATA[Un classico testo di strategia di poker per chi ama i tornei No Limit  di Texas Hold&#8217;em è quello scritto da Dan Harrington sotto forma di  trilogia. Nel terzo e conclusivo capitolo, Harrington offre ai suoi  lettori la chance di mettere in pratica tutto ciò che hanno imparato  attraverso una serie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-15106" title="book-harringtong-on-holdem-tournament-vol3" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/book-harringtong-on-holdem-tournament-vol3.jpg" alt="book-harringtong-on-holdem-tournament-vol3" width="160" height="247" />Un classico testo di strategia di poker per chi ama i tornei No Limit  di Texas Hold&#8217;em è quello scritto da Dan Harrington sotto forma di  trilogia. Nel terzo e conclusivo capitolo, Harrington offre ai suoi  lettori la chance di mettere in pratica tutto ciò che hanno imparato  attraverso una serie di mani-quiz, la maggioranza delle quali è tratta da  reali situazioni verificatesi durante i maggiori tornei del mondo, e che  hanno coinvolto i migliori campioni internazionali.</p>
<p>In Harrington on Hold’em: Expert Strategy for No-Limit Tournaments &#8211; Volume 3, ogni problema  è scomposto in un quadro di domande a risposta multipla, alle quali  bisogna rispondere con attenzione. Alla fine, l&#8217;autore presenta la sua  analisi delle mani e assegna un punteggio per ogni risposta data.</p>
<p>Il  libro offre un tabella riepilogativa che in base al punteggio  raggiunto definisce il giocatore, approfondendo la disamina con quelle  che sono le debolezze evidenziate (pre-flop, post-flop, ecc.).</p>
<p>Uno  degli aspetti intriganti del volume è che Harrington è stato capace di  portare il lettore all&#8217;interno delle menti di alcuni dei top players,  esaminando i loro stili di gioco e facendo comprendere quello che alla  fine li rende unici. Si dovrà cercare di giocare come nella realtà hanno  fatto Chris Ferguson, Gus Hansen, Phil  Hellmuth e più frequentemente  come Phil Ivey o Daniel Negreanu, imitando le manovre tattiche di  queste leggende viventi durante dei memorabili tornei.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15107" title="dan-harrington" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/dan-harrington.jpg" alt="dan-harrington" width="157" height="200" />Da notare che alcune delle loro scelte non sono quelle che Harrington  raccomanda come giocate ideali (in una situazione per esempio viene  mostrato Phil Ivey che attacca l&#8217;intero tavolo con 9-3 offsuit, che  naturalmente non è una mano consigliabile nel pre-flop). L&#8217;autore si  mantiene però equidistante rispetto ai ragionamenti dietro alcune scelte  particolari, pur descrivendo quello che lui considera come opzione  migliore.</p>
<p>Nella stesura del libro Harrington focalizza quasi tutte le  problematiche principali nel gioco post-flop, rendendosi conto che ci  sono già decine di libri sulle strategie di base pre-flop e sopratutto  che l&#8217;action post-flop è la più importante per molti giocatori. Lo scopo  è quello di rendere il giocatore completo e il libro è votato solo a  quello.</p>
<p>Uno degli argomenti introdotti nel Volume 3 è il gioco in bolla in un  tavolo singolo sit-go. Harrington investiga a fondo con rigore  matematico su come gestire al meglio quelle situazioni in cui  un&#8217;eliminazione significa andar fuori dalla zona premi, mentre finire in  3° posizione vuol dire ricevere il 20% del montepremi. Una situazione  decisamente diversa dai tornei multi-tavolo dove superare di poco la  bolla significa prendere un piccolissimo premio in denaro, rispetto al  prize pool.</p>
<p>Durante la discussione si pone l&#8217;accento su una serie  di mani che insegnano a giocare con un grosso stack, in average o solo  &#8220;cercando di sopravvivere&#8221;. E&#8217; un&#8217;aggiunta significativa alla trilogia,  in quanto i primi 2 volumi non avevano trattato questi particolari  tornei.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15108" title="book-harringtong-on-holdem-tournament-vol3-english" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/book-harringtong-on-holdem-tournament-vol3-english.jpg" alt="book-harringtong-on-holdem-tournament-vol3-english" width="160" height="250" />Se una critica va mossa, si può dire che talvolta Harrington devia  dalla sua stessa filosofia a seconda dei suoi &#8220;sbalzi d&#8217;umore&#8221;. Sembra  che alcune volte lo stesso problema venga risolto in modi diversi a  seconda di quale volume della trilogia si ha sotto mano. In effetti non è  proprio così, ma il poker sappiamo bene che si presta ad interpretazioni  multi-livello e questo in fondo mantiene vive le discussioni sui forum  tecnici di strategie.</p>
<p>La maggior forza del libro è sicuramente l&#8217;insistenza sull&#8217;insegnare a  dosare bene le puntate. In ogni quiz al giocatore si presenta una varietà di dimensioni di raise tra cui scegliere, e Harrington  mostra come scelte diverse influenzano fortemente il resto della mano.  Concentrandosi sul prevedere le intenzioni dell&#8217;avversario durante le  fasi del pot e cercando di anticiparle, il lettore è in grado di migliorare notevolmente la sua abilità nel controllare i pot in ogni fase del torneo.</p>
<p>Riassumendo,  il Volume 3 è un tipico &#8220;workbook&#8221; che racchiude l&#8217;esperienza dei primi  2 volumi ed è una buona aggiunta alla nostra libreria. Il nostro  suggerimento è utilizzare dei fogli separati dal libro, nel dare le  risposte, in modo da poterlo riprendere anche nei mesi successivi e  gustarselo daccapo come nuovo. Ci si renderà conto, al termine, quali  aree del proprio gioco si sono irrobustite e quali necessitano di  ulteriore miglioramento.</p>
<p>Il libro è disponibile anche in italiano, edito dalla Boogaloo Publishing a €35 per 446 pagine brossurate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/harrington-on-hold%e2%80%99em-expert-strategy-for-no-limit-tournaments-volume-3-la-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il cielo di Las Vegas è azzurro: Filippo Candio entra nei November Nine!</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/il-cielo-di-las-vegas-e-azzurro-filippo-candio-entra-nei-november-nine/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/il-cielo-di-las-vegas-e-azzurro-filippo-candio-entra-nei-november-nine/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 11:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Folagra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=14833</guid>
		<description><![CDATA[Filippo Candio è riuscito nell&#8217;impresa sognata da tutti: raggiungere il Final Table delle World Series of Poker! Dopo 18 lunghissime ore il Day8 va in archivio e si conoscono i nomi dei November Nine, che torneranno tra 4 mesi al Rio Hotel &#38; Casino per decidere chi sarà il nuovo Wsop Main Event Champion. Filippo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-14915" title="filippo-candio-wsop2010-2" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/filippo-candio-wsop2010-2.jpg" alt="filippo-candio-wsop2010-2" width="210" height="141" />Filippo Candio è riuscito nell&#8217;impresa sognata da tutti: raggiungere il Final Table delle World Series of Poker!</strong> Dopo 18 lunghissime ore il Day8 va in archivio e si conoscono i nomi dei November Nine, che torneranno tra 4 mesi al Rio Hotel &amp; Casino per decidere chi sarà il nuovo Wsop Main Event Champion. Filippo Candio non solo è l&#8217;unico italiano, ma anche l&#8217;unico europeo  quest&#8217;anno ad essere arrivato fino in fondo al Main Event Wsop.</p>
<p>Il tavolo finale sarà tra giocatori non famosi, eccetto uno Michael &#8220;Grinder&#8221; Mizrachi che si giocherà l&#8217;immortalità nel poker anche lui. Circa 6 settimane fa &#8220;the Grinder&#8221; aveva iniziato splendidamente le Series vincendo il $50k Players Championship ed ora chiude il cerchio con uno stack decente al November Nine.</p>
<p>Tra i 9 eletti, 8 sono giocatori professionisti o semi-pro e c&#8217;è un solo amateur (Soi  Nguyen), ma nessuno è nemmeno lontanamente vicino all&#8217;esperienza di Michael Mizrachi. Solo John Racener ha precedentemente raggiunto 2 final tables alle Wsop e ha poco più di $1 milione di vincite in carriera.</p>
<p>L&#8217;anno scorso l&#8217;attenzione era focalizzata su Phil Ivey, quest&#8217;anno sarà su Michael Mizrachi e naturalmente, da parte dell&#8217;Europa tutta, su Filippo Candio.</p>
<p><strong>Ricapitoliamo brevemente quello che è successo durante il Day8:</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-9150" title="johnny-lodden2" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/johnny-lodden2.jpg" alt="johnny-lodden2" width="137" height="182" />Johhny Lodden sarebbe stato una delle grandi storie dei November Nine e la gioia di molti editori di riviste di poker, se non fosse che è stato tra i primi ad uscire nel Day8 quando i suoi pocket 8 non hanno superato il coin flip con A-10 di Matt Affleck.</p>
<p>William Thorson, l&#8217;ultimo player norvegese in gara, viene eliminato in 22° posizione. John Dolan apre per 375k e trova due callers mentre Thorson spilla J-10 dal big blind e decide per uno squeeze play, andando all-in per 5 milioni. Purtroppo per lui il primo caller aveva slowplayato K-K e quindi vede l&#8217;all-in. Thorson floppa un flush draw ma il progetto non va in porto ed è game over per lui.</p>
<p>Scott  Clements, titolare di 2 WSOP bracelets ed una vittoria al WPT, si trova con A-Q contro A-K di Matt Jarvis ed esce in 18° posizione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14909" title="affleck-wsop2010" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/affleck-wsop2010.jpg" alt="affleck-wsop2010" width="220" height="146" /><strong>Matt Affleck è il più affranto di tutti quando viene eliminato 15°</strong>. Il premio di $500,165 non lo consola affatto come si puo&#8217; vedere dalla fotina qui di fianco. E&#8217; stato uno dei protagonisti assoluti del rush finale e anche uno dei più sfortunati.</p>
<p>La mano peggiore per lui arriva quando Jonathan Duhamel (l&#8217;attuale chip leader dei November Nine con 65,975,000) fa raise a 550k dal cutoff. Affleck 3-betta a 1,55 milioni dal bottone. Duhamel 4-betta a 3.925 milioni e Affleck calla. Al flop T-9-7- raibow, Duhamel  checka, Affleck betta 5 milioni, call. Turn una Q, Duhamel checka di nuovo, Affleck decide per l&#8217;all-in a 11,6 milioni. Duhamel ci pensa su moltissimo ma decide che ha abbastanza outs per chiamare anche se si trova contro una overpair e fa call con J-J.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14910" title="duhamel-wsop2010" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/duhamel-wsop2010.jpg" alt="duhamel-wsop2010" width="140" height="201" />Affleck ha in mano A-A e nel pot ci sono addiruttura 42 milioni di chips. Il river è una carta che Matt non scorderà per parecchio tempo: un 8 che chiude la scala e lo manda fuori dal Main Event. Dopo quel colpo <strong>Jonathan Duhamel</strong> (qui in foto) sale a 51 milioni in chip lead, che manterrà fino alla fine.</p>
<p>Il poker pro Hasan Habib, esperto delle Wsop con un final table nel 2000, ha giocato short stack per 2 giorni di fila prima di essere eliminato in 14° posizione. I suoi A-9 non possono nulla contro A-K di Racener, anche se il board gli aveva dato speranza: 10-9-3-10, ma poi un A al river decide.</p>
<p>Adam &#8220;roothlus&#8221; Levy era l&#8217;altro favorito del pubblico quando restavano in 12 in gara, ma i suoi K-Q incontrano una coppia d&#8217;assi di Duhamel e Levy è playerout.</p>
<p><strong>Dopo che Pascal LeFrancois va fuori in 11° posizione gli ultimi 10 si siedono con i seguenti stack, mentre i bui sono 150k/300k/ante 40k:</strong></p>
<p>Jonathan Duhamel (49,350,000)<br />
 Joseph  Cheong (39,305,000)<br />
 John Racener (32,625,000)<br />
 John Dolan  (24,550,000)<br />
 Matthew Jarvis (20,075,000)<br />
 Soi Nguyen (17,415,000)<br />
 <span style="color: #000080;"><strong>Filippo  Candio (13,260,000)</strong></span><br />
 Jason Senti (12,495,000)<br />
 Michael Mizrachi  (7,780,000)<br />
 Brandon Steven (3,305,000)</p>
<p>Steven ha davanti solo 2,5 milioni quando va all-in per la prima volta. Duhamel apre a 750k e viene seguito da Steven e Mizrachi, entrambi sui bui. Flop J-8-6 rainbow e Steven pusha per 1,85 milioni ricevendo il call solo da Mizrachi. Steven ha Q-J contro A-8 di Michael che non riceve aiuto dal turn e river. Mizrachi si rifà la mano dopo quando chiama la bet al river di Jarvis per 1,8 milioni.</p>
<p>L&#8217;orologio dice che sono le 5 del mattino e la partita prosegue&#8230; Mizrachi nel frattempo sale a 17 milioni con il fratello che ordina pizza per tutti.</p>
<p>Il tavolo si infuoca per un pò quando Steven e Jarvis splittano un all-in con A-K entrambi e <strong>Filippo Candio trova un facile double-up con A-A contro A-K di Racener</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14911" title="brandon-steven-wsop2010" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/brandon-steven-wsop2010.jpg" alt="brandon-steven-wsop2010" width="160" height="127" />Si arriva al livello 35 con bui 250k/500k/ante 50k. Quattro giocatori sono seduti con meno di 20 big blind e finalmente arriva la mano decisiva. Lo sfortunato<strong> Brandon Steven</strong> pusha su una bet di Duhamel ma trova il call di Jarvis. Allo showdown abbiamo:</p>
<p>Steven AK<br />
 Jarvis QQ</p>
<p>Il board recita 4-3-10-4 -5, così dopo 17 ore e 40 minuti il Rio Hotel esplode in festeggiamenti ed abbracci e conosciamo i November Nine, che ricordiamo giocheranno per questi premi:</p>
<p>1st  place –     $8,944,138<br />
 2nd place –    $5,545,855<br />
 3rd place –     $4,129,979<br />
 4th place –    $3,092,497<br />
 5th place –    $2,442,960<br />
 6th  place –    $1,772,939<br />
 7th place –    $1,356,708<br />
 8th place –     $1,045,738<br />
 9th place –     $811,823</p>
<p><strong>Ecco Filippo Candio nella foto ufficiale delle Wsop:</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14912" title="filippo-candio-wsop2010" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/filippo-candio-wsop2010.jpg" alt="filippo-candio-wsop2010" width="590" height="395" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/il-cielo-di-las-vegas-e-azzurro-filippo-candio-entra-nei-november-nine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wsop: Filippo Candio, re d&#8217;Italia! 13° in chips con 27 rimasti. Direnzo esce 29°, altro record</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/filippo-candio-re-ditalia-13%c2%b0-in-chips-con-27-rimasti-direnzo-esce-29%c2%b0-altro-record/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/filippo-candio-re-ditalia-13%c2%b0-in-chips-con-27-rimasti-direnzo-esce-29%c2%b0-altro-record/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 10:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Folagra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=14822</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente arriva il grande risultato alle World Series of Poker Main Event. Dopo il 43° posto (per un premio di $178,857) stabilito da Corrado Montagna l&#8217;anno scorso, in questa edizione si è superata ogni più rosea aspettativa.
Al Day7 c&#8217;erano 78 players seduti ai tavoli con i nostri 2 italiani, Filippo Candio e Gianni Direnzo, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-14730" title="filippo-candio1" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/filippo-candio1.jpg" alt="filippo-candio1" width="180" height="208" />Finalmente arriva il grande risultato alle World Series of Poker Main Event. Dopo il 43° posto (per un premio di $178,857) stabilito da Corrado Montagna l&#8217;anno scorso, in questa edizione si è superata ogni più rosea aspettativa.</p>
<p><strong>Al Day7 c&#8217;erano 78 players seduti ai tavoli con i nostri 2 italiani, Filippo Candio e Gianni Direnzo,</strong> che proseguivano l&#8217;avventura. Quando il field si è assottigliato a 55 giocatori la situazione dei rappresentanti delle varie nazioni (92 Paesi all&#8217;inizio del Day1) era la seguente:</p>
<p>Stati Uniti &#8212; 29 <br />
 Canada &#8212; 8 <br />
 Russia &#8212; 3 <br />
 Danimarca, Francia, Germania, Italia &#8212; 2 <br />
 Brasile, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Norvegia, Slovacchia, Svezia &#8212; 1</p>
<p><strong>Clamorosa l&#8217;eliminazione di Theo Jorgensen che già pregustava il November Nine</strong>. Era chipleader del torneo quando restavano 78 giocatori. Jorgensen si deve accontentare della 31esima posizione. I primi a saltare durante il Day7, tra i big names, sono stati: David Benyamine, Alexander Kostritsyn, Eric Baldwin, Robert Bellande, e Peter Jetten.</p>
<p><strong>Eliminata anche l&#8217;ultima donna rimasta purtroppo</strong>. Durante l&#8217;ultima ora di gioco Breeze Zuckerman si è scontrata con pocket aces ed è uscita in 121° posizione. Altri playerout sul finale: Robert Mizrachi (ora resta in gioco solo Michael &#8220;the grinder&#8221; del famoso quartetto di fratelli al Main Event), Tristan Wade, JP Kelly, Jesper Hougaard e Theo Tran.</p>
<p>Uscito anche l&#8217;uomo del miracolo, <strong>Gualter Salles</strong>, che in situazione di &#8220;a chip and a chair&#8221;, quando gli restava un gettone solo da 1,000 era risalito a 939,000. Peccato, sarebbe entrato nella storia.</p>
<p>Johnny Lodden, altro super pro, chiude il Day7 in penultima posizione dopo che le sue pocket queens hanno trovato i pocket kings di Edward Ochana. Occhi puntati invece su <strong>Michael &#8220;the grinder&#8221; Mizrachi</strong>, vincitore in queste WSop del braccialetto al $50,000 Poker Player’s Championship e $1,559,046  di premio.</p>
<p><strong>Finisce l&#8217;avventura per il nostro italiano Gianni Direnzo</strong>, qualificatosi con pochi euro su <a href="Michael “The Grinder” Mizrachi vince il $50,000 Poker Player’s Championship e riceve anche il Chip Reese Memorial Trophy, il gold WSOP bracelet e $1,559,046 di premio" target="_blank">PartyPoker.it</a>, che intasca $255,242 uscendo in 29° posizione, stabilendo la seconda miglior prestazione di un italiano al Main Event, superando Corrado Montagna.</p>
<p>Curiosità: ad un certo punto, mentre le telecamere della ESPN seguivano l&#8217;action succede che Filippo Candio fa double-up con coppia d&#8217;assi contro contro coppia di donne. Filippo inizia ad esultare in modo giudicato eccessivo e riceve un giro di penalità fuori dal tavolo. Filippo sta vestendo sponsorizzato da <a href="http://www2.fulltiltpokeritaly.co.it/it/download-poker-teaxana?key=MDAwMDQyQUQwMDAwQkM2QTIwQTA4MDIwMDAwMDAwMDA" target="_blank">Full Tilt Poker</a>, anche se non è ancora stato ufficializzato alcun accordo con la grande pokerroom.</p>
<p><strong>Ecco il chip count alla fine del Day7. Restano 3 tavoli ormai:</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14823" title="wsop2010-day7-chipcount" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/wsop2010-day7-chipcount.jpg" alt="wsop2010-day7-chipcount" width="590" height="575" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/filippo-candio-re-ditalia-13%c2%b0-in-chips-con-27-rimasti-direnzo-esce-29%c2%b0-altro-record/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutti gli highlights del Day5 Main Event WSOP: 5 italiani passano al Day6!</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/tutti-gli-highlights-del-day5-main-event-wsop-5-italiani-passano-al-day6/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/tutti-gli-highlights-del-day5-main-event-wsop-5-italiani-passano-al-day6/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 15:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Steven Randall</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=14785</guid>
		<description><![CDATA[In archivio anche il Day5 del Main Event Wsop a Las Vegas. La giornata si chiude al livello 21 con bui 8k/16k e ante 2k. Restano in gara ancora 205 giocatori e le speranze italiane sono affidate a 5 dei nostri: Filippo Candio (81° con 1,055,000 chips), Flavio Ferrari Zumbini (82° con 1,042,000), Gianni Direnzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-14196" title="filippo-candio" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/filippo-candio.jpg" alt="filippo-candio" width="170" height="163" />In archivio anche il Day5 del Main Event Wsop a Las Vegas. La giornata si chiude al livello 21 con bui 8k/16k e ante 2k. Restano in gara ancora 205 giocatori e le speranze italiane sono affidate a 5 dei nostri: <strong>Filippo Candio</strong> (81° con 1,055,000 chips), <strong>Flavio Ferrari Zumbini</strong> (82° con 1,042,000), <strong>Gianni Direnzo</strong> (italiano residente in Svizzera &#8211; 86° con 1,021,000), <strong>Gianluca Speranza</strong> (165° con 492,000) ed infine <strong>Nicolò Calia</strong> (short stack 192° con 275,000).</p>
<p>E&#8217; uscito invece il 26enne PRO di PartyPoker <strong>Giovanni Rizzo</strong> che ha raggiunto la 288ima posizione, portandosi a casa ben 41.967 dollari. Il giovane campione di Parma “gioriz84″ ha iniziato la sua avventura a Las Vegas grazie ad un satellite online sui tavoli di  Partypoker.it</p>
<p>Fuori anche <strong>Paolo Giovanetti</strong> (354° per $36,463) e <strong>Alessandro Pompei</strong> (507° per $27,519).</p>
<p><strong>Questa la situazione della Top 10 alla fine del Day5:</strong></p>
<p>1 Evan Lamprea 3,564,000<br />
 2 Michael Skender 3,527,000<br />
 3 Joseph Cheong 3,357,000<br />
 4 Duy Le 3,186,000<br />
 <strong>5 Theo Jorgensen 3,088,000</strong><br />
 6 Bryn Kenney 2,902,000<br />
 7 Matt Affleck 2,896,000<br />
 8 Alexander Kostritsyn 2,564,000<br />
 <strong>9 Johnny Chan 2,559,000</strong><br />
 10 Sebastian Panny 2,442,000</p>
<p>Ottimo risultato per le due superstars Theo Jorgensen e Johnny &#8220;Orient Express&#8221; Chan (detentore di 2 titoli Main Evnt Wsop!). Tra gli altri big ancora in gara troviamo: Eric Baldwin, Theo Tran, Scott Clements e Alexander  Kostritsyn, Phil Galfond, William Thorson, Johnny Lodden, David  Benyamine,  Jean-Robert Bellande e Binh Nguyen.</p>
<p>Vediamo gli highlights di questo Day5.</p>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Scotty  Nguyen &#8211; La fiammata prima dell&#8217;eliminazione:</strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-414" title="scottynguyen" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/scottynguyen.jpg" alt="scottynguyen" width="136" height="121" />Nguyen ha perso lentamente chips nelle ultime due ore della giornata, foldando una miriade di mani e scendendo a quota 250,000. A quel punto gli capita una mano contro Edward Ochana ed entrambi vedono un board 4<span style="color: #ff0000;">♦</span>-A♥-7<span style="color: #ff0000;">♥</span>-9<span style="color: #ff0000;">♥</span>. E’ all-in per Scotty.</p>
<p>La folla si accende quando i due players vanno allo showdown con Ochana che mostra A-4 per una doppia coppia. Nguyen ha però 7<span style="color: #ff0000;">♦</span>-7♠ per il set. Il river è blank e Scotty fa double-up.  Dal pubblico qualcuno grida: “E’ per questo che sei il Principe del Poker!” e lui replica “Puoi dirlo forte, baby”, sorridendo. Ngyuen risale a 620,000 chips fuori dalla zona pericolo.</p>
<p>Putroppo non molto dopo si ritrova all-in per 310,000 con A♠-J♠ ma trova Mads Wissing con K<span style="color: #ff0000;">♦</span>-K♣. Il board recita Q<span style="color: #ff0000;">♥</span>-7<span style="color: #ff0000;">♥</span>-3♠-10♣-J<span style="color: #ff0000;">♥</span> ed è la conclusione per il 1998 World Champion.</p>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Jason Mercier, Cole South ed Yevgeniy Timoshenko sono out: </strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-950" title="jason_mercier" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/jason_mercier.jpg" alt="jason_mercier" width="102" height="154" />Mercier va in all-in da late position con A♠-10♣ ma si scontra con Olivier Daeninck con pocket aces. Il board è 9<span style="color: #ff0000;">♦</span>-4♣-2♠-5<span style="color: #ff0000;">♦</span>-Q<span style="color: #ff0000;">♥</span> e finisce qui il suo Day5.</p>
<p>Cole South, che aveva  dominato il Day3, è stato eliminato quando il K-Q non ha migliorato contro le pocket queens di Luis Ubierna.</p>
<p>Mala sorte anche Yevgeniy Timoshenko, anche lui plurititolato campione, che va all-in e si trova in coin flip. Pocket 9 per lui contro K♣-10♣ dell&#8217;avversario. K-2-J-A-Q  il board e Timoshenko saluta tutti ed esce di scena.</p>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Il grande Sammy Farha è playerout:</strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6509" title="230px-samfarha" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/230px-samfarha.jpg" alt="230px-samfarha" width="119" height="119" />Ryan Milisits muove all-in per 102,000 dalla middle position e Sam Farha fa call da late position. Milisits: A<span style="color: #ff0000;">♥</span>-10<span style="color: #ff0000;">♥</span>. Farha: A♣-Q<span style="color: #ff0000;">♦</span> per la mano dominante. Milisits è davvero fortunato e pareggia il suo kicker su un board 10♠-6♠-4♣-7<span style="color: #ff0000;">♥</span>-5<span style="color: #ff0000;">♦</span> che lascia Sammy con solo 20,000 chips.</p>
<p>Poche mani dopo Farha si gioca il poco che gli resta con A-2 ma non migliora contro i pocket 7 di Paul Varano ed è costretto a lasciare il torneo.</p>
<p><span style="color: #333399;"><strong>I Mizrachi perdono un altro fratello:</strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-12659" title="mizrachi" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/mizrachi.jpg" alt="mizrachi" width="135" height="135" />Erano in quattro i Mizrachi, tutti a premio, ma ora ne restano solo 2 in gara: Michael &#8220;the grinder&#8221; (30° nel chip count) e Robert, fanalino di coda in 201° posizione con 224k.</p>
<p>Daniel Mizrachi va all in pre-flop con le ultime 67,000 chips.Viene chiamato dal big blind Theo Jorgensen che mostra K♣-Q♣. Mizrachi ha due live card girando 9<span style="color: #ff0000;">♦</span>-J<span style="color: #ff0000;">♦</span> e trova subito un buon flop: 6<span style="color: #ff0000;">♦</span>-9<span style="color: #ff0000;">♥</span>-10♠. E&#8217; a questo punto che arriva al tavolo il fratello Michael per seguire il resto dell&#8217;action. Chiama a gran voce un altro nove al turn. Un 2<span style="color: #ff0000;">♥</span> al turn aumenta le speranze per i Mizrachi brothers. Jorgensen però trova un J♣ al river che gli regala la scala e lo lancia a 2,33 milioni di gettoni. Daniel esce e Michael se ne torna mestamente al suo tavolo.</p>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Per le donne arriva il K.O. al Day5:</strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-11901" title="Selbst_Vanessa" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/Selbst_Vanessa.jpg" alt="Selbst_Vanessa" width="135" height="135" />Il gentil sesso perde tre campionesse ancora in gara. Vengono eliminate Karina Jett, Vanessa Selbst ed Evelyn Ng.</p>
<p><strong>Vanessa Selbst</strong>, la più quotata di tutte, si trova al secondo tavolo televisivo e perde rapidamente gettoni nella prima ora della giornata andando sotto average. Scesa a circa 150,000 dopo il break, si trova in grossa difficoltà e non sopravvive quando pusha all-in da late position con A<span style="color: #ff0000;">♥</span>-2<span style="color: #ff0000;">♥</span> trovando il call di K<span style="color: #ff0000;">♥</span>-J<span style="color: #ff0000;">♥</span> che hitta un jack nel board.</p>
<p><strong>Karina Jett</strong> si gioca le ultime 67,000 chips con A-2 e viene callata da Charles &#8220;Chuck&#8221; Norris con Q-Q. Nessun aiuto dal board ed è fuori.</p>
<p><strong>Evelyn Ng</strong> raisa a 21,000 dallo small blind e trova il call di Mark Gallagher dal big blind. Al flop 9♣-8<span style="color: #ff0000;">♦</span>-5<span style="color: #ff0000;">♥</span> va all-in per le ultime 89,000 chips e l&#8217;oppo calla. A-J della poker pro contro K-9 di Gallagher. Turn e river sono blank e finisce l&#8217;avventura per Evelyn.</p>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Gli italiani bastonano Phil Galfond:</strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-10956" title="Phil_Galfond" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/Phil_Galfond.jpg" alt="Phil_Galfond" width="122" height="184" />Phil Galfond parte bene nella prima mezz&#8217;ora al tavolo televisivo, portando il suo stack oltre i 2 milioni in chip leadership di quel momento, ma ci pensa Gianluca Speranza a ridimensionare il campione.</p>
<p>Glafond apre dall&#8217;under the gun per 20,000. Tutti foldano e l&#8217;azione torna a Gianluca dallo small blind che re-raisa all-in per 147,000! Call e si va allo showdown con Speranza che mostra A♣-A<span style="color: #ff0000;">♦</span> contro 5<span style="color: #ff0000;">♦</span>-5♠ di Phil. Il board è K-8-K-J-2 e Speranza fa double up a circa 300k.</p>
<p>Anche Filippo Candio è autore di una bella mano ai danni di Galfond.</p>
<p>Tre giocatori &#8211; Eric Capra, Phil Galfond, e Filippo Candio &#8211; arrivano al turn con un board che mostra Q♠-10♣-K<span style="color: #ff0000;">♦</span>-8<span style="color: #ff0000;">♥</span>. Capra checka, Galfond betta 57,000 e in pot che ha nel mezzo circa il doppio e Candio calla. Capra decide di foldare.</p>
<p>Al river esce un 2♠ e stavolta Galfond esce forte con 126,000. Con sguardo di rassegnazione Candio fa call e vede il suo set di 8 che prende il pot. Non ci sperava Filippo, temendo forse una scala di Galfond.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/tutti-gli-highlights-del-day5-main-event-wsop-5-italiani-passano-al-day6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoppia la bolla al Main Event Wsop. 574 ancora in gara al Day5, Candio c&#8217;è</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/scoppia-la-bolla-al-main-event-wsop-574-ancora-in-gara-al-day5-candio-ce/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/scoppia-la-bolla-al-main-event-wsop-574-ancora-in-gara-al-day5-candio-ce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 11:49:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Steven Randall</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=14715</guid>
		<description><![CDATA[Dopo 3 giorni e mezzo di gara alle World Series of Poker Main  Event finalmente è scoppiata la bolla al Day4 e 747 giocatori su 7,319 riceveranno almeno $19,263 di ricompensa per la loro maratona pokeristica.
La giornata si apre con Joe Reitman (nella fotina a sinistra) che incoraggia tutti i giocatori ad una &#8220;bad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/reitman-bad-beat-on-cancer.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14731" title="reitman-bad-beat-on-cancer" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/reitman-bad-beat-on-cancer.jpg" alt="reitman-bad-beat-on-cancer" width="190" height="115" /></a>Dopo 3 giorni e mezzo di gara alle <strong>World Series of Poker Main  Event</strong> finalmente è scoppiata la bolla al Day4 e 747 giocatori su 7,319 riceveranno almeno $19,263 di ricompensa per la loro maratona pokeristica.</p>
<p>La giornata si apre con Joe Reitman (nella fotina a sinistra) che incoraggia tutti i giocatori ad una &#8220;bad beat on cancer&#8221;, l&#8217;associazione umanitaria che combatte la lotta ai tumori anche grazie ai tornei di poker di beneficenza.</p>
<p>Lo sfortunato player uscito in bolla è stato <strong>Tim McDonald</strong>, che comunque non tornerà a casa a mani completamente vuote. Infatti per lui le Wsop gli regalano l&#8217;iscrizione per l&#8217;edizione 2011 del Main Event. &#8220;Diamo un caloroso applauso a Tim McDonald&#8221; ha detto al microfono il Tournament Director <strong>Jack Effel</strong> quando il giocatore è stato eliminato. &#8220;Grazie a te Tim, 747 giocatori sono tutti in-the-money adesso. Tu, amico mio, hai un ingresso gratuito al Main Event dell&#8217;anno prossimo&#8221;, ha continuato Effel.</p>
<p>E dire che McDonald non ha giocato da &#8220;scared money&#8221; (impaurito, nrd) e ha callato il suo avversario con Q-Q su un flop A-A-2. Ha chiuso un full con la terza donna al river ma ciò non gli è bastato in quanto l&#8217;oppo aveva A-2 per il full d&#8217;assi.</p>
<p>Questa la situazione al termine del Day4 con un grande Phil Galfond in 5a posizione.<br />
 <strong>Top 10 (i bui sono 3k/6k/ante 1k):</strong></p>
<p>1.  Tony Dunst 1,546k<br />
 2. Duy Le 1,460k<br />
 3. Garrett Adelstein 1,440k<br />
 4.  Matt Affleck 1,395k<br />
 <strong>5. Phil Galfond 1,392k</strong><br />
 6. Matt Jarvis 1,373k<br />
 7.  Theo Jörgensen 1,343k<br />
 8. Benjamin Statz 1,283k<br />
 9. Bryan  Pellegrino 1,240k<br />
 10. Matthew Brown 1,203k</p>
<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/johnny-chan-wsop2010.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14729" title="johnny-chan-wsop2010" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/johnny-chan-wsop2010.jpg" alt="johnny-chan-wsop2010" width="128" height="176" /></a>Altri famosi poker pro che viaggiano oltre 1 milione di chips sono: <strong>Johnny Chan</strong>, Bryn Kenney and Adam Levy, while  Jesper Hougaard, Scott  Clements, Johnny Lodden, Alexander Kostritsyn,  Christian Harder, Juha  Helppi, Praz Bansi, and Scotty Nguyen. Tutti loro tornano al Day5 con più di 100 big blind davanti.</p>
<p>A cash sono già assicurati i 4 fratelli Mizrachi: Robert, i gemelli Eric e Michael e il più giovane di tutti Danny. &#8220;Nessuna famiglia può vantarsi di questo, baby!&#8221; ha detto Scotty Nguyen congratulandosi con Michael quando è stato dato l&#8217;annuncio. Eric è poi uscito dopo che la bolla è scoppiata, lasciando in gara gli altri 3 brothers.</p>
<p><strong>Tra le stars che sono uscite in-the-money abbiamo:</strong></p>
<p>580. Allen  Cunningham $24.079<br />
 591. Chris Björin $24.079<br />
 596. William Thorson  $24.079<br />
 601. Patrik Antonius $24.079<br />
 642. David Chiu $21.327<br />
 653.  Petter Northug $21.327 (il campione norvegese olimpico di sci)<br />
 674. Frank Kassela $21.327 (il WSOP Player of  the Year)<br />
 683. Paul &#8220;Quack-Quack&#8221; Magriel $19.263 (inventore del famoso concetto &#8216;M&#8217; nei tornei)<br />
 684. Jay &#8220;pr1nnyraid&#8221;  Rosenkrantz $19.263<br />
 718. Eric Mizrachi $19.263<br />
 730. Gavin Smith  $19.263<br />
 736. Humberto Brenes $19.263<br />
 740. Amit Makhija $19.263</p>
<p>Dopo che la bolla è scoppiata i giocatori hanno iniziato a volar via più veloci di Usain Bolt. Quasi 175 players sono usciti dopo il livello 16 e si è arrivati a 574 sopravvissuti. Oggi, per il Day5 si giocheranno altri 4 livelli fino al 21esimo, con la partita che verrà sospesa alle ore 22:15 locali.</p>
<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/filippo-candio1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14730" title="filippo-candio1" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/filippo-candio1.jpg" alt="filippo-candio1" width="180" height="208" /></a>A fine torneo <strong>16 azzurri erano ancora in gara  con Filippo Candio a guidare il team</strong>. Diversamente dai giorni passati,  Candio ha giocato in modo più cauto, per resistere ad un tavolo molto  impegnativo, dove c’erano anche il temibile Cristian Harder e “Mister  Cool” Sam Farah. Filippo era riuscito a salire molto in alto, fino ad  1200 ma poi è sceso fino a chiudere a 727,300 chip. Lui stesso ha  commentato, che si sente più tranquillo degli altri giorni, ma che  risente molto della stanchezza accumulata nei giorni.</p>
<div id="_mcePaste">I primi a non farcela ed a uscire prima della zona  premio sono stati: Emanuele Rugini e Alioscia Oliva.</div>
<div id="_mcePaste">Emanuele apre da MP con J-J, trovando il call del  button e dello Small Blind. Il Flop esce 10-8-4, check dello SB, Rugini  punta, il button 3-betta. Lo Small Blind folda, mentre Rugini va all-in.  Il button chiama e mostra K-10. Turn 2, River 10. Il dieci decreta la  sua eliminazione.</div>
<div>Alioscia Oliva con 55,000 chips,  manda la vasca con  A-Q. Call dell’avversario con 9-9. Il Board esce 7-2-9-k-2 e anche per  lui non c’è nulla da fare. Poco dopo abbandonano la salita anche  Cristian Busi e Salvatore Bonavena. Cristian con A-3 si scontra contro  un oppo con A-4. Entrambi chiudono la coppia con il loro kicker più  basso e purtroppo per Busi non c’è nulla da fare. Salvo invece,  manda  le sue ultime 72,000 chips con 9-9 e ma una monster in mano  all’avversario, lo fa fuori.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
 </strong></div>
<div><strong>Eccovi il Chip Count Italiani ancora in gara:</strong></div>
<div id="_mcePaste">Filippo Candio 939,000</div>
<div id="_mcePaste">Gianni Direnzo 422,000</div>
<div id="_mcePaste">Flavio Ferrari Zumbini 276,000</div>
<div id="_mcePaste">Nicolò Calia 233,000</div>
<div id="_mcePaste">Giovanni Rizzo 220,000</div>
<div id="_mcePaste">Gianluca Speranza 203,000</div>
<div id="_mcePaste">Marco Baldini 171,000</div>
<div id="_mcePaste">Alessandro Pompei 153,000</div>
<div id="_mcePaste">Paolo Giovanetti 61,000</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/scoppia-la-bolla-al-main-event-wsop-574-ancora-in-gara-al-day5-candio-ce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conferenza stampa da Las Vegas del WPT: queste le novità per la Stagione IX</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/conferenza-stampa-da-las-vegas-del-wpt-ecco-le-novita-per-la-stagione-ix/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/conferenza-stampa-da-las-vegas-del-wpt-ecco-le-novita-per-la-stagione-ix/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 12:54:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Steven Randall</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=14546</guid>
		<description><![CDATA[Il World Poker Tour continua la sua lunghissima tradizione di circuito live di poker più importante del mondo. Siamo giunti quest&#8217;anno alla Stagione IX e molte novità sono alle porte.
Nella conferenza stampa tenutasi al Bellagio di Las Vegas, guarda caso proprio durante le World Series of Poker, c&#8217;era grande entusiasmo per i numerosi cambiamenti che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/wpt-logo-bianco.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14629" title="wpt-logo-bianco" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/wpt-logo-bianco.jpg" alt="wpt-logo-bianco" width="150" height="165" /></a>Il <strong>World Poker Tour</strong> continua la sua lunghissima tradizione di circuito live di poker più importante del mondo. Siamo giunti <strong>quest&#8217;anno alla Stagione IX e molte novità sono alle porte</strong>.</p>
<p>Nella conferenza stampa tenutasi al Bellagio di Las Vegas, guarda caso proprio durante le World Series of Poker, c&#8217;era grande entusiasmo per i numerosi cambiamenti che coinvolgeranno sia il tour stesso che lo show televisivo ad esso collegato.</p>
<p><strong>Kimberly Lansing</strong> è tornata come valletta del programma  tv. Introdurrà i vari giocatori interagendo con loro durante lo show,  commentando le mani giocate e farà le riprese del Day1 di ogni torneo  live, mentre Van Patten e Sexton si occuperanno del commento generale.  &#8220;Aggiungeremo le storie dei protagonisti e racconteremo il dietro le  quinte di tutti gli eventi fino al final table&#8221; ha detto Kimberly.</p>
<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/mike-sexton-e-vince-van-patten.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14628" title="mike-sexton-e-vince-van-patten" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/mike-sexton-e-vince-van-patten.jpg" alt="mike-sexton-e-vince-van-patten" width="210" height="140" /></a>Ambasciatori del WPT si confermano quindi <strong>Mike Sexton</strong> e <strong>Vince Van Patten</strong> che curano il programma telvisivo a commento degli eventi. A Las Vegas c&#8217;erano anche il WPT CEO <strong>Steve Heller</strong>, il Presidente del WPT <strong>Adam Pliska</strong>, ed il grande <strong>Matt Savage</strong> in qualità di Executive Tournament Director del tour.</p>
<p>La Stagione IX del WPT introduce anche le <strong>Royal Flush Girls</strong>, ragazze immagine che porteranno i soldi contanti al tavolo finale. Si accompagneranno ai giocatori e i fans e prenderanno parte ad altre novità del tour.</p>
<p><strong>C&#8217;è interesse sul ruolo che Matt Savage ricoprirà durante la Stagione IX</strong>. Il tournament director fungerà anche da coordinatore dei giocatori. &#8220;Mi sento come alla 1a stagione del tour. Sono stati degli anni emozionanti per me e sono felice di far parte di un gruppo così importante. Starò molto vicino ai giocatori per far sì che il tour sia il migliore possibile per tutti&#8221;, ha dichiarato Matt.</p>
<p><strong><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/matt-savage.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7066" title="matt-savage" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/matt-savage.jpg" alt="matt-savage" width="135" height="135" /></a>La Stagione IX è appena debuttata a Las Vegas con il Bellagio Cup VI &#8211; Main   Event.</strong> Alcuni giocatori si sono lamentati della contemporaneità con le Wsop, infatti il torneo era solito iniziare più avanti nel mese di luglio. Savage ha rimediato alla situazione coordinando lo staff del Bellagio per consentire di registrarsi al torneo anche durante il livello 1 del Day3 Wsop.</p>
<p>Il torneo con $10,000 buy-in è iniziato alle ore 12:00 locali di oggi, ma i giocatori possono registrarsi fino a martedi.</p>
<p>Naturalmente ci si augura di ingrossare le fila del Main Event del Bellagio con i giocatori eliminati dalle Wsop. Alla partenza ci sono stati 243 players, 25 in meno rispetto al 2009. I giocatori hanno disputato 5 livelli nel Day1 e ci sono 80 sopravvissuti per il Day2.</p>
<p>Chipleader è Guillaume Darcourt con 252,300. Il francese vinse la tappa del WPT di Bucarest ad aprile scorso e più recentemente è finito 3° nell&#8217;evento #51 delle Wsop. Altri giocatori in vetta alla classifica di questo torneo sono Phil “USCPhildo” Collins (144,350), Billy Baxter (140,000), Vivek Rajkumar (115,000) e Justin Young (110,000).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/conferenza-stampa-da-las-vegas-del-wpt-ecco-le-novita-per-la-stagione-ix/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poker Hall of Fame: aperte le nominations. La grande storia in dettaglio dal 1979 ad oggi</title>
		<link>http://www.pokertexano.com/2010/07/poker-hall-of-fame-aperte-le-nominations-la-grande-storia-in-dettaglio-dal-1979-ad-oggi/</link>
		<comments>http://www.pokertexano.com/2010/07/poker-hall-of-fame-aperte-le-nominations-la-grande-storia-in-dettaglio-dal-1979-ad-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 19:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Steven Randall</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[PrimoPiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pokertexano.com/?p=14168</guid>
		<description><![CDATA[La Poker Hall of Fame si trova oggi al Binion’s Horseshoe  Casino di Las Vegas. Fu creata da Benny Binion nel 1979 per omaggiare i migliori giocatori di carte nella storia e anche per attirare i turisti al casinò. Un nuovo personaggio viene premiato quasi ogni anno, dopo l&#8217;inserimento di 7 membri nell&#8217;anno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/poker-hall-of-fame-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14254" title="poker-hall-of-fame-1" src="http://www.pokertexano.com/wp-content/uploads/poker-hall-of-fame-1.jpg" alt="poker-hall-of-fame-1" width="220" height="156" /></a><strong>La Poker Hall of Fame si trova oggi al Binion’s Horseshoe  Casino di Las Vegas. Fu creata da Benny Binion nel 1979 per omaggiare i migliori giocatori di carte nella storia</strong> e anche per attirare i turisti al casinò. Un nuovo personaggio viene premiato quasi ogni anno, dopo l&#8217;inserimento di 7 membri nell&#8217;anno di inaugurazione. Nel 1998 e nel 2000, 2 giocatori hanno ricevuto il riconoscimento. Nel 1994, 1995 e dal 1998 al 2000 nessuno è stato insignito di questa onorificenza.</p>
<p>Tutto è pronto per le nominations di quest&#8217;anno alla Poker Hall of   Fame. E&#8217; la seconda volta in assoluto che le votazioni sono aperte al   pubblico e da oggi fino al 31 agosto i fans potranno decidere a chi   attribuire questo prestigiosissimo riconoscimento.</p>
<p>Non è sufficiente votare e basta. Ricordate l’anno scorso quando <strong>Tom   Dwan </strong>è stato nominato ma non aveva soddisfatto i requisiti di   partecipazione?</p>
<p>Un giocatore per essere inserito nella Poker Hall of Fame deve aver fatto quanto segue:</p>
<p>•	giocato a poker nelle migliori competizioni riconosciute<br />
 •	giocato ad alti livelli<br />
 •	giocato coerentemente bene, guadagnando il rispetto dei suoi pari<br />
 •	passato il test del tempo</p>
<p>Un non giocatore nominato deve aver contribuito alla globale crescita   e successo del poker, con indelebili, positivi e duraturi risultati.</p>
<p>Ogunno può scrivere fino a 250 parole a sostegno del proprio  beniamino. I membri della POF rivedranno poi le nominations per valutare  eventuali aggiunte.</p>
<p>Il 13 settembre i &#8220;finalisti&#8221; al ballottaggio vengono poi esaminati  da 16 membri già iscritti alla Poker Hall of Fame e da un ristretto  gruppo di media. Alla fine i 2 che hanno ricevuto il maggior numero di  voti vengono iscritti nel board con una cerimonia solenne che si terrà  durante il Final Table delle Wsop a novembre 2010.</p>
<p><strong>La Poker Hall of Fame fu acquisita dalla  Harrah’s Entertainment (insieme alle WSOP) nel 2004</strong>. Nonostante i criteri  di selezione non siano stati così rigorosi come nei primissimi anni, i  38 membri che hanno ricevuto questo onore sono comunque alcune delle  personalità più influenti nel mondo del poker. Tutti tranne 2 sono  giocatori di carte del 20esimo secolo.</p>
<p><span style="color: #800000;"><strong>Questa la lista completa dal 2009 andando indietro fino al 1979:</strong></span></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/mike-sexton.jpg" border="0" alt="Mike Sexton" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Mike Sexton, 2009</strong><br />
 Mike &#8220;The Ambassador of Poker&#8221; Sexton è il 38° membro della Hall of Fame. Nonostante l&#8217;agguerrita concorrenza di campioni del calibro di Phil Ivey, Daniel  Negreanu e Barry Greenstein, è stato l&#8217;unico ad essere inserito nel board del 2009. Ha vinto oltre $3,7 milioni in carriera, 1 braccialetto Wsop nel Seven  Card Stud ed è arrivato a cash 47 volte nelle World Series. Ha vinto anche il 2006 WSOP  Tournament of Champions. Sexton ha contribuito alla crescita del poker attraverso la sua presenza televisiva come speaker del World Poker Tour.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/henry-orenstein.jpg" border="0" alt="Henry Orenstein" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Henry Orenstein , 2008</strong><br />
 Orenstein ha avuto successo sia dentro che fuori dal mondo del poker. E&#8217; un sopravvissuto dell&#8217;olocausto che ha passato la fine della II Guerra Mondiale in vari campi di concentramento. Divenne un imprenditore nell&#8217;industria dei giocattoli e convinse la Hasbro a produrre i Transformers. E&#8217; titolare di oltre 100 brevetti a suo nome ed è celebre per la sua invenzione (U.S. Patent   5,451,054) della Hole Card Camera, la microcamera che mostra le carte dei giocatori al tavolo in tempo reale. Questa invenzione ha trasformato il poker in modo sensibile, rendendolo oggi uno sport così popolare.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/duane-tomko.jpg" border="0" alt="Duane Tomko" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Duane &#8220;Dewey&#8221; Tomko, 2008</strong><br />
 Tomko divenne un giocatore di poker di successo già all&#8217;età di 16 anni a Pittsburgh, mantenendosi negli studi grazie al gioco. Ha lavorato come educatore d&#8217;infanzia, ma spesso giocava a poker durante la notte. Tomko si rese conto che il poker era più profittevole del suo lavoro e decise quindi di diventare un professionista a tempo pieno. Ha partecipato alle World Series of Poker dal lontano 1974, cosa che ne fa il più longevo giocatore delle Series.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/barbara-enright.jpg" border="0" alt="Barbara Enright" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Barbara Enright, 2007</strong><br />
 Barbara Enright è meglio conosciuta come l&#8217;unica donna ad aver mai raggiunto il Final Table delle World Series of Poker $10,000 no limit  hold&#8217;em main event. Ci riuscì nel 1995, terminando poi in 5° posizione quando i suoi pocket 8 furono superati da 6-3 suited. Ha poi ottenuto un piazzamento in-the-money nel Main Event Wsop del 2005 dopo essersi qualificata tramite un satellite online con appena 10$. Barbara è stata la prima donna a vincere 2 braccialetti, la prima a vincerne 3, e la prima a vincere un evento open delle World Series.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/phil-hellmuth.jpg" border="0" alt="Phil Hellmuth" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Phil &#8220;Poker Brat&#8221; Hellmuth, 2007</strong><br />
 Phillip J. Hellmuth, Jr. (nato il 16 luglio 1964) è un giocatore professionista americano. E&#8217; ormai celebre come detentore del record di braccialetti vinti alle Wsop (11 titoli), per essere stato Campione del Mondo Wsop nel 1989 e per il suo caratteraccio che gli ha regalato il soprannome di &#8220;poker brat&#8221; (letteralmente &#8220;incazzoso&#8221;, ndr). Hellmuth stabilì il suo record alle World Series del 2007, vincendo il $1,500 No Limit Hold&#8217;em Event. Ha anche il record del maggior numero di piazzamenti a cash (68) e di tavoli finali (41), avendo superato di recente TJ  Cloutier.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/billy-baxter.jpg" border="0" alt="Billy Baxter" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Billy Baxter, 2006</strong><br />
 Nonostante sia diventato popolare nel mondo del poker per aver stackato il grande e compianto campione Stu Ungar nel 1990 e negli anni successivi, Baxter ha conquistato ben 7 braccialetti alle World Series of Poker. Per numero di Gold Bracelet è dietro solo a Johnny Moss (8), Phil Ivey (8), Johnny Chan e  Doyle Brunson  (10 ciascuno) e Phil Hellmuth (11). Tutti i suoi braccialetti sono stati conquistati nella specialità lowball.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/tj-cloutier.jpg" border="0" alt="T.J.Cloutier" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>T.J. Cloutier, 2006</strong><br />
 Cloutier è uno specialista dei tornei, e principalmente dei No Limit e Pot  Limit Hold&#8217;em. E&#8217; la sola persona nella storia delle Wsop ad aver vinto degli eventi in tutti e 3 i tipi di Omaha giocati alle World Series (Pot Limit High, Limit High, e  Limit 8-or-Better High-low split). Nonostante abbia vinto dozzine di tornei, non è mai riuscito a conquistare il Main Event delle Wsop. E&#8217; riuscito però a piazzarsi 4 volte tra i primi 5, incluso due 2° posti nel 1985 e nel 2000.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/jack_binion.gif" border="0" alt="Jack Binion" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Jack Binion, 2005</strong><br />
 Per oltre 50 anni le innovazioni e lo stile di Jack Binion hanno stabilito lo standard d&#8217;eccellenza nell&#8217;industria dei casinò. Dopo aver ereditato i fasti del casinò Horseshoe da suo padre Benny, Jack trasformò questa casa da gioco del downtown di Las Vegas nell&#8217;icona che è oggi, un casinò dove si gioca a limiti elevatissimi e con buone chance per i giocatori. Ha ospitato le prime World Series of Poker nel lontano 1970.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/crandell_addington.gif" border="0" alt="Crandell Addington" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Crandell Addington, 2005</strong><br />
 Il famoso ambasciatore universale del poker e grande matador delle partite high stakes. Crandell Addington ha avuto una carriera pokeristica ricca di successi fin dal 1963 e si è ritirato dall&#8217;attività nella metà degli anni &#8216;80 dopo aver giocato con i migliori campioni di quel tempo. E&#8217; stato apostrofato da Doyle Brunson come &#8220;una leggenda del No-Limit Hold&#8217;em&#8221; ed &#8220;uno dei campioni più coloriti e talentuosi della storia del poker&#8221;.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/berry_johnston.gif" border="0" alt="Berry Johnston" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong><span style="color:  #000000;">Berry Johnston</span>, 2004</strong><br />
 Il Campione del Mondo del 1986 alle World Series of Poker Berry Johnston è celebre per essere stato colui che è andato più volte in-the-money nel 2004. E&#8217; riuscito a fare almeno un piazzamento ogni anno dal 1982. Stando ai dati del 2009, le sue vincite di tornei ammontano ad oltre $3,300,000. Con 57 volte a cash nelle Wsop ha raggranellato oltre $2,059,212 sommando i vari eventi. Johnston si è cimentato nel 2008 nel poker show della NBC &#8220;Poker After Dark&#8221;.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/bobby_baldman.gif" border="0" alt="Bobby Baldwin" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong><span style="color:  #000000;">Bobby Baldwin</span>, 2003</strong><br />
 Riconosciuto da tutti come l&#8217;uomo che donò classe e prestigio al gioco del poker. Bobby Baldwin è oggi uno dei principali manager di Las Vegas. Dopo aver vinto le World Series of Poker nel 1978, Bobby è sempre stato sulla cresta dell&#8217;onda, impegnato nelle partite ai limiti più elevati e sempre prendendo grossi rischi. Nel 2005, dopo l&#8217;acquisizione del Mandalay Resort Group da parte di MGM  Mirage, Baldwin divenne amministratore delegato e presidente dell&#8217;annunciato  Project City Center, seppur mantendendo il proprio ruolo direttivo in Mirage  Resorts. Baldwin ora supervisiona altri resort provenienti dal rilevamento del Mandalay Resort  Group.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/lyle_berman.gif" border="0" alt="Lyle Berman" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong><span style="color: #000000;">Lyle  Berman</span>,  2002</strong><br />
 Berman ha sempre preferito le partite cash game ai tornei, pur essendone un buon giocatore. Ha conquistato 3 titoli alle World Series of  Poker: Limit  Omaha nel 1989, no-limit hold’em nel 1992, e deuce-to-seven  draw nel 1994. Ha fatto 2° alle Wsop ben 4 volte. Nel 1991 vinse il $5,000 buy-in no-limit  hold&#8217;em championship della <em>Hall of  Fame  Poker Classic</em>. Nonostante non giochi molti tornei ha un palmares di tutto rispetto.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/johnny_chan.gif" border="0" alt="Johnny Chan" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong><span style="color:  #000000;">Johnny Chan</span>, 2002</strong><br />
 Johnny Chan è un giocatore abituato a vincere. Risucì a fare &#8220;back-to-back&#8221; nel World   Championships del 1987 e 1988 vincendolo. Johnny è stato anche il giocatore più vincente come premi alle Wsop del 2002. E&#8217; stato anche immortalato nel film &#8220;Rounders&#8221; con Matt Damon, dove interpreta il ruolo di se stesso. I suoi nickname sono &#8220;The Great Wall of China&#8221; e &#8220;The Orient Express&#8221;. Iniziò a giocare a livelli $2/$4. E&#8217; detentore di ben 10 braccialetti Wsop.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/stu_ungar.gif" border="0" alt="Stu Ungar" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong><span style="color: #000000;">Stu  Ungar</span>,  2001</strong><br />
 Quando si  parla dei più grandi giocatori di tutti i tempi, il nome di Stu Ungar non può mancare. E&#8217; considerato da tutti come il più grande campione di No  Limit Hold&#8217;em della storia e il miglior giocatore di Gin Rummy di sempre. Ungar fu capace di vincere il Main Event delle Wsop 3 volte, con 5 braccialetti in totale. Vinse anche 10 dei maggiori tornei di No Limit Hold&#8217;em ai suoi tempi. Incredibilmente, Ungar ha giocato solo 30 eventi nella sua carriera. Stu era purtroppo tossicodipendente e cadde in disgrazia. Fu trovato morto nella sua stanza all&#8217;Oasis Motel di Las Vegas. Aveva con  lui 800 dollari, tutto ciò che rimaneva di un prestito concessogli una settimana  prima da Billy Baxter per tornare ai tavoli da poker.</p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/roger_moore.gif" border="0" alt="Roger Moore" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Roger Moore, 1997</strong><br />
 Nel 1974 Moore partecipò alle sue prime World Series of Poker e da allora non si è perso nemmeno un&#8217;edizione. Nato in una famiglia disagiata, Moore si conquistò la reputazione di uno dei giocatori più determinati e formidabili del circuito. Rivaleggiò con campioni del calibro di Johnny Moss,  Doyle Brunson, Chip Reese, Amarillo Slim, Jack Straus,   Puggy Pearson   e Jack Keller. Nel 1994 vinse il $5000 Seven   Card Stud  World Championship e ha 15 piazzamenti a cash in totale (di cui 3 secondi posti).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/julius_popwell.gif" border="0" alt="Little Man Popwell" hspace="2" width="78" height="81" align="right" /> <strong>Julius Oral &#8220;Little Man&#8221; Popwell, 1996</strong><br />
 Popwell fu inserito nella Poker Hall of Fame nel 1996, 30 anni dopo la sua morte ed è considerato uno dei personaggi principali della scena pokeristica della prima metà del &#8216;900. La sua specialità era il five-card stud. Giocò contro campioni come Johnny Moss, Henry Green ed altri mostri sacri negli anni &#8216;40 e &#8216;50.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/jack_keller.gif" border="0" alt="Jack Keller" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Jack Keller, 1993</strong><br />
 &#8220;Gentleman Jack&#8221; è stato uno dei giocatori più importanti da quando fece la sua comparsa a Las Vegas da Philadelphia all&#8217;inizio degli anni &#8216;80. Divenne il Wsop Main Event champion nel 1984 all&#8217;età di 51 anni. Ha vinto inoltre 3 braccialetti Wsop e guadagnato oltre $1,5 milioni in carriera. Vinse anche 2 volte il Super Bowl of Poke<a title="Super Bowl of Poker" href="/wiki/Super_Bowl_of_Poker">r</a> Main event, quando lo SBOP era considerato il secondo torneo più prestigioso nel mondo. E&#8217; un giocatore professionista attivo ancora oggi e vive nel  Mississippi.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/amarillo_preston.gif" border="0" alt="Amarillo Slim" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /><strong>&#8220;Amarillo Slim&#8221; Preston, 1992</strong><br />
 Un personaggio eclettico, un vero rounder del Texas. Thomas  Austin &#8220;Amarillo Slim&#8221; Preston vinse il titolo del Main Event alle Wsop nel 1972. Il suo nickname gli deriva da Amarillo, la cittadina del Texas dalla quale proviene e &#8220;slim&#8221; per la sua esile corporatura. Visse gli anni d&#8217;oro del poker, quando era attività illegale negli Stati Uniti, viaggiando di città in città a caccia di partite e polli da spennare, insieme al suo amico e collega Doyle Brunson. Dopo la vittoria nelle Wsop divenne un celebre personaggio televisivo, ricevendo anche una parte nel film &#8220;California Split&#8221; di Robert Altman. Preston non ha partecipato a grossi eventi negli ultimi anni, preferendo riposarsi nel suo ranch in Texas.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/chip_reese.gif" border="0" alt="Chip Reese" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>David   &#8220;Chip&#8221; Reese,  1991</strong><br />
 David Edward &#8220;Chip&#8221; Reese arrivò a Las Vegas nel 1974 con $400 in tasca e iniziò a giocare nei tavoli $10 limit. Ben presto divenne uno dei giocatori più temuti dagli high-stakes players. Nato nell&#8217;Ohio, iniziò a giocare a poker per vincere le figurine di baseball, all&#8217;età di 6 anni. All&#8217;età di 40 anni è stato il più giovane membro della Poker Hall of Fame. Ha vissuto da giocatore professionista a Las Vegas ed è stato considerato il più grande campione di cash game di tutti i tempi. E&#8217; scomparso prematuramente il 4 dicembre del 2007 all&#8217;età di 56 anni.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/benny_binion.gif" border="0" alt="Benny Binion" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Benny Binion,  1990</strong><br />
 Un colorito cowboy ed un grande giocatore. Benny Binion fondò l&#8217; Horseshoe Casino nel downtown  di Las Vegas. Nel 1970 inaugurò le World Series  of Poker come convention dei più grandi giocatori nel suo resort. E&#8217; scomparso nel giorno di Natale del 1989 all&#8217;età di 85 anni. Era un rounder molto talentuoso in tutte le varianti di poker. La famiglia Binion è stata la prima ad introdurre nei propri casinò i giochi di  poker, grazie al miglioramento delle misure di sicurezza per prevenire i bari.  Benny Binion è considerato un pioniere del &#8220;Las Vegas style&#8221;: fu infatti il  primo nella capitale del gioco d&#8217;azzardo a posare la moquette sul pavimento dei suo casinò,  il primo ad utilizzare le limousine per accompagnare i clienti, il primo ad  offrire drink ai giocatori.</p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/fred_ferris.gif" border="0" alt="Fred Sarge Ferris" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Fred &#8220;Sarge&#8221; Ferris, 1989</strong><br />
 Nato nel New England da una famiglia di immigranti libanesi, Sarge divenne un giocatore professionista per sfuggire alla povertà. Vinse il braccialetto Wsop nel 1980 all&#8217;evento deuce-to-seven draw. Divenne famoso quando il 22 aprile 1983, l&#8217;Internal Revenue  Service (l&#8217;ufficio delle tasse americano) gli confiscò $46,000 in chips durante una partita high-stakes cash game al casinò  Horseshoe. E&#8217; morto di infarto nel marzo del 1989, l&#8217;anno in cui fu inserito nella Poker Hall of Fame.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/jack_straus.gif" border="0" alt="Jack Straus" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Jack Straus, 1988</strong> &#8211; Un gambler aggressivo noto per le sue giocate creative. Jack vinse il Main Event Wsop nel 1982. Era celebre per le storie di poker che raccontava. Soprannominato &#8220;Treetop&#8221; per la sua statura elevata, morì nell&#8217;agosto del 1988 all&#8217;età di 58 anni dopo aver subìto un infarto durante una partita high-stakes cash game al casinò Bicycle Club di Bell Gardens, in California. Famossisimo l&#8217;episodio della sua carriera che ha coniato il celebre detto <em>a  chip and a chair</em>, ossia un <em>un gettone e una sedia. </em>Nel Main Event del 1982 restò infatti con una chip da 25 dopo essere andato all-in.</p>
<p>Straus è inoltre ricordato anche per uno dei più celebri bluff di tutti i tempi. Mentre giocava ai high-stakes di texas hold&#8217;em, dopo aver vinto diversi grossi piatti di seguito, decise che avrebbe  rilanciato al preflop la mano successiva qualunque essa fosse. Gli capitò un terribile 7-2  offsuit. La mano venne rilanciata. Un giocatore <em>tight</em> chiamò la puntata e il flop mostrò 7-3-3. Un  flop piuttosto buono per un 7-2. Straus quindi puntò venendo però fortemente  rilanciato dall&#8217;avversario, che, essendo generalmente tight, rappresentava una  overpair. Straus, pur consapevole di essere con molta  probabilità indietro, si convinse di poter rappresentare un tris di tre, chiamò quindi il grosso rilancio. Il 2 al  turn non cambiò la situazione di Straus, poiché sul tavolo vi era già una coppia  più alta, ma puntò lo stesso. Questa volta l&#8217;avversario ci pensò a lungo.  Straus, sapendo di essere quasi spacciato in caso di chiamata avversaria, dopo  un po&#8217; offrì all&#8217;avversario un patto. Per il modico prezzo di 25$ Straus avrebbe  fatto vedere all&#8217;avversario una sola carta qualsiasi delle due che aveva.  L&#8217;avversario, dopo averci per un po&#8217; pensato, accettò di pagare i 25$ e scelse  una carta di Straus: il 2.</p>
<p>Dopo una lunga pausa l&#8217;avversario si convinse che Staus avrebbe potuto  proporre tale accordo solo nel caso avesse avuto una coppia di 2 servita,  assegnando quindi a Straus un full di due con i tre. Quindi, pur riluttante si  ritirò dalla mano, e Straus passò alla storia per questo suo bluff davvero  creativo.</p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/doyle_brunson.gif" border="0" alt="Doyle Brunson" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Doyle Brunson, 1988</strong><br />
 Il decano del poker, attivo ancora oggi alla veneranda età di 77 anni. Ha vinto il Main Event delle Wsop nel 1976 e nel 1977.   Doyle è stato il primo giocatore nella storia ad aver vinto $1 milione con i tornei di poker. Brunson fu soprannominato &#8220;Texas Dolly&#8221; quando Jimmy &#8220;The Greek&#8221; Snyder confuse il suo nome di battesimo Doyle con &#8220;Dolly&#8221;. Vive attualmente a Las Vegas dove gioca regolarmente nelle partite cash a limiti elevatissimi della Bobby&#8217;s Room del Bellagio. Partecipa anche frequentemente ai vari poker show televisivi tra cui &#8220;High Stakes Poker&#8221;. Il suo unico rammarico è non poter più giocare a poker per 14 ore di fila come un tempo. Il suo libro &#8220;Super System&#8221; è considerato tuttoggi la Bibbia del poker.</p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/puggy_pearson.gif" border="0" alt="Puggy Pearson" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong><span style="color: #000000;">Puggy  Pearson</span>,  1987</strong><br />
 Un gambler vecchio stile, appassionato fumatore di sigaro, Walter Clyde &#8220;Puggy&#8221;   Pearson vinse il Main Event delle World Series of Poker nel 1973. Considerato un eccellente giocatore di seven-card stud, è ricordato per il suo stile estremamente aggressivo, il temperamento forte e la filosofia spicciola. Fu inserito nella Hall of Fame all&#8217;età di 58 anni. Ha vissuto a Las Vegas dove è deceduto a 77 anni il 12 aprile del 2006.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/henry_green.gif" border="0" alt="Henry Green" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Henry Green, 1986</strong><br />
 Un gambler da strada venuto dall&#8217;Alabama. Henry Green fu un giocatore di successo in tutte le varianti del poker, noto anche per il suo carattere deciso. Ha giocato spesso con campioni del calibro di Johnny Moss e Little Man Popwell.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/red_hodges.gif" border="0" alt="Red Hodges" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Red Hodges, 1985</strong><br />
 Hodges è unanimamente considerato come uno dei migliori giocatori di tutti i tempi di seven-card stud, una variante del poker che sta oggi lentamente tornando in auge. Fu selezionato per la Poker Hall of Fame nel 1985. E&#8217; deceduto.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/murph_harold.gif" border="0" alt="Murph Harrold" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Murph Harrold, 1984</strong><br />
 Considerato dalla community come il più forte giocatore della storia di Deuce-to-seven Draw, variante del poker nota anche come Kansas City lowball. Murph fu inserito nella Hall of Fame nel 1984. Anche lui è deceduto.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/joe_bernstein.gif" border="0" alt="Murph Harrold" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /></p>
<p><strong>Joe Bernstein, 1983</strong><br />
 Un astuto gambler sempre a caccia di partite, Joe era rinomato per la sua grande eleganza nel vestire. Oggi è deceduto. Nacque in California e spese gran parte dei suoi anni per strada, alla ricerca di buone opprtunità di gioco all&#8217;epoca in cui il gambling era illegale ovunque negli Stati Uniti. Trascorse la maggior parte della vita a Las Vegas, dopo che il gioco d&#8217;azzardo fu sdoganato, e viveva lì al momento della sua morte. Vinse il braccialetto alle World Series of Poker nel 1973 nella specialità Limit Ace to Five Draw.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/tom_abdo.gif" border="0" alt="Tom Abdo" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Tom Abdo, 1982</strong><br />
 Dopo che soffrì di un attacco cardiaco durante una partita di poker, Tom si girò verso un giocatore presente e gli chiese di contargli i gettoni e tenergli il posto. Purtroppo non riuscì a tornare al tavolo in quanto morì quella stessa notte. Tom Abdo divenne il decimo giocatore della Poker Hall of Fame nel 1982. Era una persona completamente devota al gioco.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/bill_boyd.gif" border="0" alt="Bill Boyd" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Bill Boyd, 1981</strong><br />
 E&#8217; giudicato come uno dei più grandi giocatori di Five-Card Stud del suo tempo. A lui è attribuita la diffusione e conoscenza della variante dell&#8217;omaha. Vinse 4 eventi alle World Series of Poker di fila a partire dal 1971, tutti nella specialità Limit Five-Card Stud e celebrò la mano inaugurale nelle pokerroom dei casinò Golden  Nugget e Mirage. Diresse il Golden Nugget Casino dal giorno di apertura nel 1946 fino alla chiusura. E&#8217; vissuto a Las Vegas, da giocatore professionista in pensione, fino alla sua morte avvenuta il 21 novembre del 1997 all&#8217;età di 91 anni.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/t_forbes.gif" border="0" alt="T. Blondie Forbes" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>T. &#8220;Blondie&#8221; Forbes, 1980</strong><br />
 Fu un maestro delle partite di strada, capace di spostarsi di città in città dopo aver ripulito tutti i tavoli in cui giocava. “Blondie” Forbes fu il primo giocatore ad essere insignito del riconoscimento della Poker Hall of Fame dopo la sua nascita nel 1979 con i 7 membri iniziali. E&#8217; deceduto.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/johnny_moss.gif" border="0" alt="Johnny Moss" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Johnny Moss, 1979</strong><br />
 Nato a Marshall nel Texas nel 1907, è stato un patriarca del gioco. È stato il primo vincitore delle World Series of Poker (1970), che ha in seguito  vinto altre due volte (1971 e 1974). Le vincite complessive della sua carriera ammontano ad  oltre un milione di dollari nei tornei ufficiali, e tra i suoi risultati più  importanti spiccano i nove successi nei vari tornei delle Wsop. Nel 1979 è stato inserito nel  Poker Hall of  Fame. E&#8217; vissuto a Las Vegas fino alla sua morte nel 1997.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/red_winn.gif" border="0" alt="Red Winn" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Red Winn, 1979</strong><br />
 Consciuto come un giocatore capace di primeggiare in qualsiasi variante, Red Wynn fu inserito nella Poker Hall of Fame nel   1979. E deceduto. Oggi un importante casinò e cardroom di Las Vegas, il Wynn, portano il suo nome.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/sid_wyman.gif" border="0" alt="Sid Wyman" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Sid Wyman, 1979</strong><br />
 Nonostante non abbia mai vinto le World Series of Poker, l&#8217;abilità nel gioco del texas hold&#8217;em di Sid Wyman e la sua capacità manageriale nel gestire numerosi casinò di Las Vegas, ne fanno un personaggio di grande rilevanza nel mondo del gioco. Nato nel Missouri nel 1910, fu un grande rounder. Proprietario dagli anni &#8216;50 ai &#8216;70 dei casinò Sands, Riviera, e del vecchio Dunes. Morì nel giugno del 1978 e i giochi si fermarono per due minuti nel casinò Dunes in sua commemorazione.</p>
<p>Alla sua morte il casinò Dunes fu rilevato da un avvocato, Morris  Shenker, incapace di gestirlo che lo portò praticamente in bancarotta. Steve Wynn comprò la casa da gioco nel 1992 e dovette chiuderla 12 mesi dopo. Nel 1998, il Bellagio fu costruito al suo posto e il resort da 164 acri è tornato a splendere.</p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/nick_dandolos.gif" border="0" alt="Nick the Greek" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>&#8220;Nick the Greek&#8221; Dandolos, 1979</strong><br />
 Famoso per le sue scommesse astronomiche nei casinò di Las Vegas. Dopo aver vinto $500,000 in una corsa di cavalli, andò a Chicago dove perse tutto giocando a carte e dadi. Sul finire della carriera era quasi in rovina e giocava delle partite low-limit di poker in California. Quando gli chiesero come potesse aver giocato milioni di dollari un tempo e giocare poi con gettoni da appena $5, Dandolos rispose: &#8220;Hey, è sempre azione!&#8221;. Morì nel dicembre del 1966.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/edmond_hoyle.gif" border="0" alt="Edmond Hoyle" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Edmond Hoyle, 1979</strong><br />
 Per oltre due secoli, i giocatori di carte hanno usato l&#8217;espressione &#8220;secondo Hoyle&#8221;, che è diventata sinonimo di conformità alle regole. Nato intorno al 1672 in Inghilterra, Hoyle scrisse il suo primo libro, un piccolo trattato sul gioco del Whist, nel 1742. Il testo, un classico, fu utilizzato per dirimere controversie di gioco dalla London society. Hoyle morì nell&#8217;agosto 1769 all&#8217;età di 97 anni.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/bill_hickok.gif" border="0" alt="Wild Bill" hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>&#8220;Wild Bill&#8221; Hickok, 1979</strong><br />
 James Butler &#8220;Wild Bill&#8221; Hickok, un giocatore e sceriffo del diciannovesimo secolo, fu ucciso durante una partita a poker. Hickok stava giocando a Deadwood nel territorio del Dakota. Era una località dove giocava spesso e vinceva. Era sempre seduto al tavolo da poker in un angolo, in modo da assicurarsi che nessuno potesse sorprenderlo alle spalle. Purtroppo quel giorno tutti i posti erano occupati e dovette sedersi di fronte ad una porta, ma dando le spalle ad un&#8217;altra. Fu da quella porta che Jack &#8220;Crooked  Nose&#8221; McCall gli sparò alla nuca. Era il 2 agosto del 1876.</p>
<p>La leggenda vuole che quando morì aveva in mano una doppia coppia, Assi e Otto. Questa mano è oggi conosciuta come &#8220;la mano del morto&#8221;.</p>
<p><img src="http://www.pokerpages.com/pokerinfo/hallofame/corky_mccorquodale.gif" border="0" alt="Felton " hspace="2" width="85" height="105" align="right" /> <strong>Felton &#8220;Corky&#8221; McCorquodale, 1979</strong><br />
 Fu un rispettato no-limit gambler ed è la persona accreditata per aver portato la variante del poker Texas Hold&#8217;em, che tutti oggi conosciamo, a Las Vegas nel 1963. Dalla sua morte l&#8217; hold&#8217;em è diventata la forma più popolare di gioco.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pokertexano.com/2010/07/poker-hall-of-fame-aperte-le-nominations-la-grande-storia-in-dettaglio-dal-1979-ad-oggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
