A
Action: Puntare.
Ante: Piccola puntata proporzionata ai blind (solitamente un decimo de big blind), messa da ogni giocatore prima dell’ inizio della mano.
All-in: Giocare in una mano tutte le chips rimanenti. Per i giocatori rimanenti si crea un side pot (vedi).
Aggressive: Si dice di un giocatore che raramente vede (call), preferendo rilanciare.
American Airlines: La mano Asso-Asso. Detta anche “pocket rockets”.
Anna Kournikova: La mano Asso-Kappa. I giocatori chiamano così questa mano perché, come la tennista russa Anna Kournikova, “è bella da vedere, ma non vince mai”.
Add-on: La possibilità di acquistare chips durante alcuni tornei, indipendentemente dalla disponibilità di chips che ogni giocatore possiede.
B
Bankroll: I soldi a disposizione di un giocatore.
Backdoor: trovare aiuto da turn e river per chiudere il punto (vedi anche runner-runner)
Bad beat: brutto colpo (mano persa in maniera sfortunata)
Bicycle o Bike: Scala Asso – cinque
Big Blind: Il buio più alto. Si mette nel piatto prima della distribuzione. Lo punta il giocatore due posti a sinistra del dealer.
Blind: Puntata obbligatoria da mettere nel piatto prima della distribuzione.
Blank: Carta del board che sembra non cambiare la situazione della mano.
Bluff: Fingere una mano migliore di quella effettivamente posseduta.
Boat: Nome gergale per il full.
Board: Le carte in comune, utilizzabili da tutti i giocatori. Dette anche community cards (vedi). Per estensione, anche la superficie sulla quale le community cards vengono disposte.
Bottom Pair: La coppia realizzata con una delle proprie carte e la carta dal valore più basso uscita al flop.
Bounty: Opzione presente in alcuni tornei, che garantisce una somma di denaro a chi elimina un determinato giocatore.
Bolla: Vedi Bubble.
Bubble: In un torneo: posizione del primo giocatore fuori dai premi. Ad esempio se in un torneo sono previsti premi per i primi dieci giocatori l’undicesima posizione è “the bubble”. L’espressione “to be on the bubble” indica proprio la situazione in cui il numero dei giocatori rimasti in gara è pari al numero dei premi più uno. In italiano si dice anche finire in bolla.
Burn Cards: Le carte bruciate prima di flop, turn e river (vedi). Vengono bruciate per prevenire il riconoscimento di eventuali carte segnate.
Button: Il dischetto di plastica che indica la posizione del dealer (vedi).
Buy-in: La somma di denaro da versare per prendere parte ad un torneo.
C
Call: Vedere una puntata.
Calling Station: Giocatore debole che chiama molto e quasi mai rilancia o passa.
Case Card: L’ultima carta utile ad un giocatore per chiudere il punto migliore (one-outer).
Cap: Limite del piatto, solitamente usato nelle varianti no limit.
Card Cap: Oggetto (solitamente la chip posseduta dal valore più alto) posto sopra le proprie carte.
Cards Speak: Regola per la quale, se una mano è vincente, lo è indipendentemente da come viene chiamata.
Center Pot: Piatto primario
Check: Cip, ossia non rilanciare.
Check-Out: Passare (fare fold) anche quando si potrebbe fare check.
Check-Raise: Fare check e poi, sul rilancio dell’avversario, controrilanciare. È un “virtuosismo”, atto a far sbilanciare prima l’avversario, e solitamente indica un buon punto in mano.
Chicken: Giocatore che si spaventa facilmente per i rilanci degli avversari. Anche se la traduzione letterale è “pollo”, il termine non significa “giocatore scarso, debole”.
Chip(s): Il dischetto rotondo usato per rappresentare una certa somma di denaro. Tipiche dei casinò americani; in Europa è frequente trovare chips quadrate o rettangolari.
Chip Shuffle: Trick (”giochetto”) fatto dai giocatori con le loro chips. Consiste nell’unire con una sola mano due pile di cinque chips in un’unica pila da dieci chips.
Cold Call: Chiamare più di una puntata in una singola azione. Per esempio, se un giocatore rilancia dopo una puntata di chi lo precede,e voi fate call dopo di lui avrete fatto un “Cold Call”. Questo è diverso da chiamare una puntata e successivamente chiamare un rilancio di chi parla dopo di voi.
Come Hand: Un progetto.
Community Cards: Le carte in comune, utilizzabili da tutti i giocatori.
Connectors: Si dice di due pocket cards in sequenza. Esempio : Q e K o 7 e 8.
Counterfeit: Vedersi togliere valore al punto al flop a causa delle successive carte. ES: avete 7 8 e il flop è 9 T J, al turn scende un 8, avrete ancora scala ma il valore del punto è penalizzato dal board.
Cowboys, the: La mano Kappa-Kappa.
Crack: Battere una mano molto forte.
Cripple: “Cripple the deck” indica avere le carte che chiunque vorrebbe avere su un determinato board. ES: se avete KK e altri due K scendono al flop farete un “Cripple of the Deck”.
Cut-off: Posizione al tavolo alla destra del button (dealer)
D
Dead Man’s Hand: Letterlamente “Mano dell’uomo morto”. Cosi’ e’ soprannominata la doppia coppia formata da due otto e due assi. Questo nome e’ dovuto al fatto che il celebre pistolero Wild Bill Hickok aveva queste carte in mano quando fu ucciso.
Dealer: Il mazziere.
Dealer’s Position: Colui che si trova nella posizione del mazziere, anche se non distribuisce effettivamente le carte, compito che spetta ad un dealer esterno alla partita. Dopo il flop il giocatore in dealer’s position parla per ultimo.
Dominated Hand: Una mano che quasi sempre perderà contro una che altri players solitamente giocano. ES: se avete K5 perderete quasi sempre contro KQ, che è una mano che difficilmente un giocatore passa.
Draw: Giocare una mano che non è ancora buona ma potrebbe diventarlo, come un progetto di scala o colore.
Draw Dead: giocare una mano che può migliorare ma perderà in qualsiasi caso a causa del punto più alto già chiuso dall’avversario.
E
Early Position: Posizione di chi deve parlare tra i primi nel giro di puntate. Rappresenta uno svantaggio.
Equity: rappresenta ciò che hai investito nel piatto rapportato a quanto puoi vincere.
Extra Blind: il buio che deve postare un giocatore per entrare in un tavolo cash game.
F
Fish: Un giocatore scarso, debole. E’ l’equivalente dell’italiano “pollo”.
Family pot: un piatto nel quale tutti, o quasi tutti i giocatori stanno partecipando.
Flop: Le prime tre community cards poste sul tavolo.
Fold: Passare.
Free Card: indica una carta che viene girata gratuitamente senza che nessuno punti.
Freeroll: torneo da ingresso gratuito.
G
Gutshot Straight: Scala a incastro.
H
Hand: 1) Un giro di scommesse (mano); 2) Le pocket cards (vedi) in mano ad ogni giocatore; 3) Il punto ottenuto da un giocatore.
Hijack: Posizione al tavolo alla destra del cut-off
Headsup: sfida testa a testa tra solo due giocatori.
Hole Cards: Termine che indica le carte coperte di ciascun giocatore.
Hit: trovare aiuto al flop.
I
Implied odds: sono odd che non esistono al momento ma che vanno incluse nei calcoli perchè entrano in gioco nelle fasi successive della mano.
Inside Straight Draw: Progetto di scala ad incastro.
K
Kicker: In tutte le mani che prevedono un punto costituito da 2, 3 o 4 carte (quindi coppia, doppia coppia, tris, poker), è la carta che, in caso di mano pareggiata decide il piatto, che va al giocatore con la carta più alta in mano.
L
Late Position: Posizione di chi deve parlare tra gli ultimi nel giro di puntate. Rappresenta un vantaggio.
Long Shot: Vincere una mano a dispetto di scarse probabilità iniziali. (vedi anche: suck out)
Live Blind: Indica un buio postato da uno o più giocatori prima che le carte vengano distribuite, il termine ‘live’ indica che i giocatori hanno ancora la possibilità di rilanciare quando l’azione torna a loro.
M
Middle Pair: La coppia realizzata con una delle proprie carte e la seconda carta dal valore più alto uscita al flop.
Middle Position: Trovarsi tra la Early e la Late Position
MTT: Multi Table Tournament: un torneo in cui è prevista la creazione di più tavoli.
Muck: Quando, in seguito allo showdown (vedi) di un avversario che mostra carte migliori, non si mostrano le proprie.
Maniac: Giocatore che utilizza uno stile iper-aggressivo.
N
Nuts, the: La miglior mano ottenibile in rapporto alle community cards già uscite.
No-Limit: Variante del poker in cui un giocatore può puntare tutte le chips che ha davanti a lui.
O
Odds: Il rapporto tra la probabilità a favore e quella contro l’ottenimento di un punto ritenuto vincente. Il loro calcolo è fondamentale per decidere l’entità delle puntate.
Off-suit: Indica una mano dove le due carte coperte sono di seme diverso.
Open Ended: Scala bilaterale. Si ha, ad esempio, se si hanno in mano 10 e J ed il flop è Q 4 K; in tal caso potrebbe ad esempio uscire un A e completare la scala verso l’alto oppure un 9 e completarla verso il basso.
Outs: Il numero di carte rimaste nel mazzo che possono migliorare la mano.
Overcard: E’ una carta più alta di qualsiasi altra carta del board.
Overpair: E’ una pocket pair più alta di qualsiasi altra carta del board.
P
Passive: Tipo di giocatore che raramente punta per primo, preferendo limitarsi al call.
Play the Board: Avere il punto migliore senza utilizzare le proprie carte coperte ma giocando le cinque del board.
Pocket cards: Le due carte personali di ogni giocatore.
Pot: Il piatto.
Pot-limit: Variante in cui il limite dei rilanci è fissato all’ammontare del pot al momento del rilancio stesso.
Pot Odds: Rapporto tra il denaro nel piatto e la somma da chiamare per rimanere in gioco. Esempio: se su un piatto da 500$ viene fatto un rilancio di 100$ le pot odds sono pari a 100/500=1/5.
Pre-Flop: Fase di gioco tra la distribuzione delle carte e la scopertura del flop.
Q
Quads: Quattro carte dello stesso rank, detto anche ‘poker’. E’ il terzi punto più alto del gioco, preceduto dalla scala colore e dalla scala reale.
R
Rabbit Hunting: Richiesta di vedere le restanti community cards che sarebbero state distribuite, in caso di mano già conclusa.
Rainbow: Pocket cards di semi diversi. Dette anche off-suite.
Rag: Una carta inutile.
Rake: Un ammontare del piatto tenuto ogni mano dal dealer come percentuale per la casa da gioco.
Re-raise: Controrilanciare sul rilancio di un avversario.
Rebuy: Opzione che, in alcuni tornei, permette di comprare altre chips, solitamente ad un prezzo inferiore a quello del buy-in. Nei tornei più importanti è un’opzione prevista molto raramente.
Ring Game: Indica le partite cash game.
River: La quinta e ultima community card.
Run, going on a: Una serie fortunata di un giocatore che vince diverse mani consecutive.
Runner: Quando un giocatore trova, a dispetto delle probabilità, una carta che gli permette di chiudere il punto.
Runner Runner: Quando un giocatore trova, a dispetto delle probabilità, due carte che gli permettono di chiudere il punto.
S
Sandbagging: Letteralmente, “mettere sabbia nella borsa”. Avere un buon punto ma non rilanciare per tenere più giocatori possibile nel piatto ed eventualmente provocare bluffs.
Semi Bluff: Concetto che indica una azione nel quale voi puntate o rilanciate sperando di ottenere un fold, ma avrete carte per chiudere un punto forte nel caso contrario.
Set: Tris, tre carte dello stesso rank.
Showdown: Fase dopo tutte le puntate nella quale i giocatori mostrano il proprio punto.
Short Stack: Ammontare di chips molto piccolo rapportato agli stack degli altri giocatori al tavolo.
Side Pot: L’insieme delle puntate di una mano successive all’all-in di uno o più giocatori.
Sit’n'Go Tournament: Tipo di torneo che inizia quando viene raggiunto un numero prestabilito di giocatori. A volte abbreviato in SNG.
Slow Playing: Con un punto forte in mano, ingannare gli avversari, non rilanciando in maniera eccessiva per tenere più giocatori possibile nella mano.
Small Blind: Il più piccolo dei due bui (blinds) messi nel pre-flop. Lo punta il giocatore all’immediata sinistra del dealer.
Split Pot: Piatto diviso tra due punti equivalenti.
STT: Single Table Tournament: un torneo in cui è prevista la creazione di un solo tavolo.
Straddle: Un rilancio opzionale fatto tipicamente dal giocatore alla sinistra del big blind prima di vedere le carte.
Suck Out: Vincere una mano nonostante le basse probabilità al flop.
Suited: Due pocket cards dello stesso seme.
Super System: Manuale sul gioco scritto dal famoso giocatore Doyle Brunson, considerato “La bibbia del poker”:
T
Tell: Riuscire a capire quali carte ha in mano un altro giocatore.
Tight: Di un giocatore che seleziona accuratamente le mani da giocare e fa fold facilmente.
Tilt: Situazione in cui un giocatore perde la concentrazione sbagliando molte scelte a causa di una mano o una serie precedente di mani sfortunate.
Top Pair: Indica sia la coppia realizzata con una delle proprie carte e la carta dal valore più alto uscita al flop, sia quella realizzata con una delle proprie carte e tutte e cinque le community cards.
Top Set: Indica il tris più alto possibile dopo la distribuzione del flop. ES: il flop è J72, il top set sarà un tris di Jack.
Trips: Vedi ‘Set’.
Turn: La quarta community card scoperta.
U
Under the Gun: Essere il primo a parlare, quindi nella posizione peggiore.
Underdog: Giocatore che ha poche possibilità di vincere un pot seguendo le probabilità dettate dalle carte durante la mano.
V
Variance (o varianza): Indica la fluttuazione del bankroll. Più alta sarà la varianza più alte saranno le fluttuazioni del bankroll correlate a perdite e vincite.













